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21 Giugno 2026

Aumento delle pensioni minime e rivalutazione nel 2025

Scopri le novità sulle pensioni minime e le rivalutazioni previste per il 2025 e 2026.

Grafico sull'aumento delle pensioni minime nel 2025
Scopri come cambieranno le pensioni minime nel 2025.

Aumento delle pensioni minime nel 2025

Nel 2025, le pensioni minime subiranno un leggero incremento, passando dagli attuali 614,77 euro a circa 617 euro. Questo cambiamento rappresenta un passo importante per garantire un sostegno economico ai pensionati, specialmente a coloro che vivono con un reddito limitato. L’aumento, sebbene modesto, è significativo in un contesto di inflazione e aumento del costo della vita, che colpisce in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Perequazione e rivalutazione delle pensioni

Oltre all’aumento delle pensioni minime, è prevista una perequazione aggiuntiva al tasso di rivalutazione standard. Per il 2025, questo tasso sarà del 2,2%, mentre per il 2026 scenderà all’1,3%. Questa misura è fondamentale per garantire che le pensioni mantengano il loro potere d’acquisto nel tempo, in un contesto di inflazione crescente. La rivalutazione piena all’inflazione è prevista anche per le pensioni fino a quattro volte il minimo, con un incremento aggiuntivo dello 0,8%.

Rivalutazione per fasce di reddito

Le pensioni superiori a quattro volte il minimo beneficeranno di rivalutazioni decrescenti. Ad esempio, per le pensioni comprese tra quattro e cinque volte il minimo, l’aumento sarà del 0,72%, mentre per quelle oltre cinque volte il minimo, l’incremento sarà del 0,6%. Queste misure sono state pensate per garantire un equilibrio tra il sostegno ai pensionati con redditi più bassi e la sostenibilità del sistema pensionistico nel suo complesso.

Autore

Redazione