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5 Ottobre 2026

Crescita dell’outdoor al Nord e modelli europei di sostenibilità

L’estate 2026 porta l’outdoor al Nord: più avventure, degustazioni e progetti verdi che rivoluzionano il viaggio.

Crescita dell’outdoor al Nord e modelli europei di sostenibilità

L’estate 2026 conferma che il Sud e le Isole rimangono il fulcro dell’outdoor italiano, raccogliendo il 51% delle prenotazioni su Freedome. Tuttavia, una nuova spinta proviene dal Nord, dove la domanda è aumentata del 24,6% rispetto all’anno precedente, segnando una tendenza in forte espansione.

Le preferenze dei viaggiatori si stanno diversificando: oltre alle tradizionali escursioni in barca, le attività adrenaliniche come rafting, canoa e canyoning guadagnano terreno, mentre le esperienze legate al gusto – soprattutto le degustazioni di vino – e i soggiorni insoliti registrano crescite superiori al 100%.

La crescita del 24,6% dell’outdoor al Nord nel 2026

Le regioni più dinamiche sono la Lombardia, con un incremento del 30,6%, e la Campania, che avanza del 29,4%. Questi dati dimostrano che la domanda non si concentra più esclusivamente sulle mete balneari, ma si estende a laghi, fiumi, montagne e territori interni.

Nuove abitudini di viaggio: weekend e prossimità

L’anticipazione media delle prenotazioni è passata da 10,7 a 11,5 giorni, mentre la mediana è salita da 3,7 a 3,9 giorni. Questo indica che molte attività vengono programmate a ridosso della data, trasformando l’outdoor in un elemento flessibile del tempo libero, capace di diventare sia parte di un viaggio più ampio sia motivo per una fuga breve.

Esempi europei di certificazione verde: Slovenia, Norvegia e Austria

In Slovenia il Green Scheme of Slovenian Tourism assegna il marchio “Slovenia Green” a destinazioni valutate su 84 criteri. Dal 2015 sono state certificate più di cinquanta mete, tra cui Ljubljana, capitale verde europea.

Norvegia e l’approccio territoriale

Il programma Sustainable Destination, gestito da Innovation Norway, certifica intere aree sulla base di 45 criteri e 108 indicatori, includendo impatti ambientali, culturali ed economici. Oggi quasi cinquanta località, da Bergen a Tromsø, hanno ottenuto il riconoscimento, dimostrando che la sostenibilità va oltre la sola natura.

Austria: Saalfelden Leogang come laboratorio

La regione di Saalfelden Leogang, famosa per le piste ciclabili, ha vinto il premio UN Tourism & FIA Awards for Excellence in Sustainable Sports Tourism. Il progetto “Nature-Driven Performance” integra infrastrutture di alta qualità, energia rinnovabile per le seggiovie e la riduzione dell’impatto ambientale durante eventi internazionali.

Questi modelli mostrano come la turismo sostenibile possa generare valore per i viaggiatori e per le comunità locali, incentivando scelte come il rispetto di flora e fauna (37% degli intervistati) e la preferenza per mete meno affollate (26%).

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.