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19 Giugno 2026

La tradizione del pesto alla genovese e le trofie liguri

Un viaggio nella cucina ligure tra storia e sapori autentici

Piatto di trofie con pesto alla genovese fresco
Scopri la tradizione ligure con trofie e pesto genovese.

Il pesto alla genovese: un condimento iconico

Il pesto alla genovese è senza dubbio uno dei condimenti più celebri della cucina italiana, in particolare della Liguria. Questo delizioso mix di basilico, aglio, pinoli, pecorino e olio d’oliva è un simbolo di freschezza e autenticità. La preparazione del pesto è un’arte che richiede ingredienti di alta qualità e una certa manualità, soprattutto se si utilizza il mortaio, metodo tradizionale che preserva i sapori e le proprietà degli ingredienti.

Le trofie: un formato di pasta unico

Le trofie sono un tipo di pasta tipico della Liguria, caratterizzate da una forma attorcigliata che si sposa perfettamente con il pesto. La loro origine è legata al comune di Sori, dove venivano tradizionalmente preparate a mano. La lavorazione della pasta, che avviene strofinando l’impasto, è da cui deriva il nome “trofia”. Questo formato di pasta è ideale per raccogliere il condimento, rendendo ogni boccone un’esperienza gustativa unica.

Ingredienti e preparazione del pesto

Per preparare un pesto alla genovese autentico, è fondamentale utilizzare ingredienti freschi e di qualità. Gli ingredienti principali sono:

  • Basilico di Pra’ a foglia piccola
  • Aglio di Vessalico
  • Pinoli pisani
  • Pecorino di Fiore sardo
  • Olio extravergine d’oliva ligure
  • Sale marino grosso

La preparazione è semplice: si pestano insieme aglio e pinoli, si aggiunge il basilico e un pizzico di sale, fino a ottenere una poltiglia omogenea. A questo punto, si incorpora il pecorino e l’olio, mescolando fino a ottenere una salsa densa e cremosa. Se non si dispone di un mortaio, è possibile utilizzare un mixer, anche se il risultato finale potrebbe variare leggermente.

Come servire le trofie al pesto

Per un piatto perfetto, cuocere le trofie in acqua salata e scolarle al dente. È consigliabile condirle con un po’ di formaggio e un cucchiaio di acqua di cottura prima di aggiungere il pesto. Mescolare bene per amalgamare i sapori e servire caldo. Questo piatto è un vero e proprio omaggio alla tradizione culinaria ligure, da gustare in compagnia di amici e familiari.

Conservazione e varianti del pesto

Il pesto può essere conservato in frigorifero o congelato per un uso futuro. Per una conservazione ottimale, si consiglia di ridurre la quantità di pecorino e olio. Esistono anche varianti del pesto, come il pesto rosso, che utilizza pomodori secchi, o il pesto di rucola, per chi desidera esplorare nuovi sapori. Ogni famiglia ligure ha la sua ricetta, tramandata di generazione in generazione, rendendo questo piatto ancora più speciale.

Autore

Redazione