L’Olanda è il paese dove la bicicletta supera il numero di abitanti e diventa la scelta più logica per spostarsi. La sua geografia pianeggiante, i venti costanti e una rete di percorsi perfettamente segnalata la rendono la destinazione ideale per chi vuole affrontare la prima avventura su due ruote, viaggiare in famiglia o semplicemente percorrere chilometri senza affrontare salite.
La rete a nodi dei Paesi Bassi: orientarsi senza GPS
Il cuore del cicloturismo olandese è la rete a nodi (fietsknooppuntennetwerk). Ogni incrocio è contrassegnato da un cartello verde-bianco con un numero; segnali più piccoli indicano la direzione verso il nodo successivo. Per organizzare un itinerario basta scegliere una sequenza di numeri (ad esempio 12-45-47-3), annotarla su un foglio o sul manubrio e seguire i cartelli. Ogni nodo dispone di una mappa locale, utile per modificare il percorso al volo. Pianificare a casa è semplice grazie al planner online Nederland Fietsland o alle app dedicate, che consentono di esportare la traccia in formato GPX.
Ciclovie nazionali e vie europee: le LF-routes e le EuroVelo
Per i ciclisti che desiderano viaggiare per più giorni, le LF-routes offrono circa 3 700 km di segnalazione continua: la LF Kustroute lungo la costa del Mare del Nord (625 km), la LF Maasroute dal Limburgo a Rotterdam (475 km), la LF Zuiderzeeroute ad anello intorno all’IJsselmeer (447 km) e la LF Waterlinieroute tra Edam e Bergen op Zoom (405 km). Tutte sono piatte, quindi la difficoltà dipende soprattutto dal vento. Inoltre, cinque percorsi EuroVelo attraversano i Paesi Bassi, collegandoli al resto del continente (EV2, EV4, EV12, EV15, EV19), permettendo di proseguire il viaggio oltre i confini nazionali.
Alternativa storica: le LF “classiche” e la Ronde van Nederland
Alcune delle vecchie LF, come la LF9 NAP-route che segue il livello del mare, rimangono percorribili. Per i più temerari, la Ronde van Nederland è un anello di 1 310 km che attraversa le rotte più prossime ai confini; completandola è possibile richiedere un certificato di partecipazione.
Pratiche indispensabili: noleggio, treni e arrivo
Ad Amsterdam, una bici a noleggio per 24 ore costa tra 15 e 18 euro; le e-bike hanno un leggero sovrapprezzo. Le biciclette OV-fiets delle stazioni sono meno di 5 euro al giorno, ma richiedono una OV-chipkaart riservata ai residenti, quindi non consigliate ai turisti. Per spostarsi in treno con la bici è necessario un biglietto apposito (8,50 euro nel 2026) valido tutto il giorno, esclusi gli orari di punta nei giorni feriali. Le bici pieghevoli possono viaggiare gratis, mentre cargo bike e rimorchi non sono ammessi. L’arrivo in Olanda è più comodo via aereo, con le principali porte d’accesso (Amsterdam Schiphol, Eindhoven, Rotterdam).
Oltre i Paesi Bassi: l’impresa di Valtteri Bottas in Malesia
Il pilota finlandese Valtteri Bottas ha scelto una sfida insolita dopo il Gran Premio di Sepang: percorrere 420 km in bicicletta da Sepang a Singapore. A causa dell’alta umidità e delle temperature torride, ha iniziato a pedalare solo nel pomeriggio e ha proseguito al buio con luci potenti. Lunedì e martedì ha coperto circa 160 km al giorno, completando il tragitto il mercoledì. Bottas si è avvalso di due ciclisti locali esperti di gravel per la pianificazione, di un team di supporto a breve distanza e di un veicolo di riserva. Durante il percorso ha incontrato serpenti, pitoni e lucertole, e ha sperimentato la sensazione di pedalare nella giungla notturna, dove i rumori aumentano l’adrenalina.
Un’odissea continentale: da Shanghai a Narni in bicicletta
Un altro racconto di resistenza proviene da un viaggiatore che, il 30 ottobre 2025, ha lasciato Shanghai con l’obiettivo di tornare a casa a Narni, in Italia, completamente in bicicletta. Il percorso ha attraversato la Cina, il Sud-est asiatico, le montagne del Kirghizistan e del Tagikistan, i deserti dell’Uzbekistan e del Kazakistan, il Caucaso, la Turchia e infine l’Europa. Oltre a migliaia di chilometri percorsi, il viaggio è stato segnato da incontri umani: persone che hanno offerto cibo, acqua o semplicemente una parola di incoraggiamento. Le difficoltà includevano venti forti, stagioni di caldo estremo e lunghi tratti nel deserto senza assistenza, ma la meta finale – la casa a Narni – ha mantenuto alta la motivazione.
Che si tratti di una gita in ciclabile olandese, di una sfida personale in Malesia o di un’epica traversata continentale, il mondo su due ruote offre infinite possibilità. Con le informazioni pratiche su noleggio, trasporti e reti di percorsi, è possibile trasformare ogni sogno in realtà.



