Con l’arrivo del nuovo anno, l’Emilia-Romagna si prepara a diventare una meta privilegiata per turisti e visitatori. Le strutture ricettive registrano un notevole incremento delle prenotazioni, segno di una ripresa significativa dopo i periodi difficili degli ultimi anni. Sia la Riviera che l’Appennino si stanno organizzando per accogliere un numero crescente di ospiti, con dati che evidenziano questa tendenza.
Afflusso turistico sulla costa
Nella Riviera, le strutture alberghiere mostrano numeri incoraggianti, con una percentuale di occupazione che si attesta intorno all’85%. Località come Rimini, Riccione e Cesenatico sono tra le più richieste, con quasi 500 hotel a Rimini, oltre 150 a Riccione e circa 60 a Cesenatico. La domanda è in crescita rispetto all’anno precedente, avvicinandosi ai livelli pre-pandemia.
Tipologie di soggiorno
Le opzioni di pernottamento sono diverse. I bed & breakfast offrono soggiorni medi di due notti, mentre gli hotel con servizi all-inclusive attraggono turisti per periodi più lunghi, che variano da quattro a cinque giorni. Questo evidenzia l’interesse crescente per soggiorni prolungati durante le festività.
Appennino: un paradiso per gli amanti della neve
L’Appennino emiliano, con i suoi comprensori sciistici come Cimone e Corno alle Scale, sta vivendo una stagione invernale promettente. Le prenotazioni sono quasi esaurite e gli impianti di risalita sono già operativi. Grazie all’innevamento artificiale potenziato e all’apertura tempestiva delle piste, gli appassionati di sci possono vivere un’esperienza unica sulle montagne.
Impianti e servizi
Le strutture ricettive in montagna stanno attirando un numero crescente di visitatori, confermando l’attrattività di questa zona. Gli impianti di risalita, attivi dal 20 dicembre sul Cimone e dal 24 al Corno alle Scale, sono pronti a soddisfare le esigenze degli sciatori. Le nuove seggiovie e le piste ben innevate garantiscono un’esperienza memorabile per gli amanti degli sport invernali.
Città d’arte: Bologna in testa
Non solo mare e montagna, ma anche le città d’arte dell’Emilia-Romagna stanno vivendo un periodo florido. Bologna, in particolare, registra un tasso di occupazione delle camere superiore al 90%. Questo dato potrebbe addirittura avvicinarsi al tutto esaurito grazie alle prenotazioni last minute. La città, con le sue storiche torri e una ricca offerta culturale, continua a essere un polo di attrazione per turisti di ogni età.
Un modello di turismo diffuso
Questi dati testimoniano non solo l’attrattività della regione, ma anche la solidità di un modello di turismo diffuso che valorizza in modo armonico il litorale, l’Appennino e i centri storici. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, evidenziano l’importanza di un’accoglienza attenta e di qualità, che rende l’Emilia-Romagna una destinazione ideale per chi cerca esperienze diverse e uniche.
L’Emilia-Romagna si prepara a vivere un Capodanno ricco di eventi e opportunità per tutti. Con una varietà di offerte turistiche e un’accoglienza calorosa, questa regione si conferma un luogo ideale per celebrare l’arrivo del nuovo anno. Si rivolge un sincero ringraziamento a chi lavora instancabilmente per garantire l’accoglienza e la riuscita degli eventi programmati.
