Nel cuore della Tuscia, il piccolo borgo di Vallerano si prepara a vivere un ottobre diverso dal consueto. Dal 10 ottobre al 1° novembre 2026, la 24ª Festa della Castagna DOP riempie le strade, le piazze e le antiche cantine di suoni, profumi e sapori tipici della stagione. L’evento, organizzato dal Comune e dalle associazioni locali, vuole valorizzare la castagna DOP prodotto simbolo di un territorio dove i castagneti hanno accompagnato la vita quotidiana per secoli.
Le due giornate di ogni weekend – sabato e domenica – costituiscono il filo conduttore di un programma che spazia dalle degustazioni enogastronomiche alle attività didattiche per i più piccoli, passando per percorsi naturalistici e spettacoli di musica dal vivo. Il risultato è una proposta completa per chi desidera trascorrere una giornata d’autunno all’insegna della tradizione, del buon cibo e del divertimento.
Programma dettagliato: appuntamenti, eventi e spettacoli
Ogni fine settimana prevede un calendario unico. Il 10 e 11 ottobre aprono i festeggiamenti con un colorato corteo storico guidato dagli sbandieratori di Giove e la tradizionale pigiatura dell’uva. Il secondo weekend propone l’attività “Vieni a scoprire il sole”, un’osservazione solare aperta a tutti. Il terzo weekend, invece, mette in scena un’esposizione di macchine agricole e un laboratorio di carta fatta a mano, mentre la musica popola le piazze con generi che vanno dal jazz al folk, fino a sonorità greche.
Il weekend del 31 ottobre, in vista di Halloween, prevede una cena tematica nelle cantine, seguita dalla domenica 1° novembre da laboratori di ceramica, una dimostrazione dell’antica arte del norcino, una degustazione guidata di farina di castagne e il “battesimo della sella” con gli asini locali. La chiusura ufficiale della festa è affidata alla sfilata contadina con la Banda G. M. Nanino, che attraversa le vie del borgo al suono di fanfare tradizionali.
Gastronomia e laboratori: dal tavolo alle mani
Le cantine scavate nel tufo rappresentano il fulcro della proposta gastronomica. I visitatori possono prenotare un menù per pranzare o cenare, assaporando piatti tipici come fricciolose, culitonni, ciciliani e tozzetti, tutti preparati dalle associazioni locali. Le caldarroste sono disponibili nelle piazze, accompagnate da vini locali. La domenica, i laboratori di cucina permettono di conoscere i segreti degli impasti valleranesi, mentre le colazioni contadine con il pecoraro ricreano l’atmosfera di un’antica fattoria.
Per i più piccoli sono organizzati giochi in legno, truccabimbi, laboratori didattici e persino un orto delle zucche. Le attività di artigianato includono una mostra intitolata “60 per Arte”, dedicata ai pittori della Tuscia, e uno spazio espositivo per le opere di carta e ceramica, rendendo la festa un vero crocevia di cultura e tradizione.
L’Associazione Kalipè gestisce le escursioni nei castagneti secolari guidando i partecipanti alla scoperta dei luoghi di raccolta della castagna celebrata dall’evento. Durante il percorso è possibile apprendere le tecniche di coltivazione, il ruolo storico dei castagneti nella vita contadina e le curiosità legate alla denominazione DOP.
Per partecipare è consigliato consultare il sito ufficiale dove è possibile verificare i menù disponibili, prenotare nei ristoranti-cantina e ottenere informazioni sui parcheggi. La manifestazione è pensata per accogliere visitatori di tutte le età, con un’offerta che combina cultura, gastronomia e natura in un unico itinerario autunnale.



