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22 Settembre 2026

Decimo anniversario della Festa Medievale a Pietrasanta: programmazione e visite guidate

Pietrasanta si prepara alla sua decima Festa Medievale, con mercato più grande, nuovi palcoscenici e una passeggiata teatrale che ricostruisce le origini della città.

Decimo anniversario della Festa Medievale a Pietrasanta: programmazione e visite guidate

Il fine settimana del 26 e 27 settembre Pietrasanta riporta il pubblico al cuore del Medioevo offrendo la decima edizione della tanto amata Festa Medievale. L’evento, promosso dalla Contrada La Cervia, trasformerà il centro storico in un palcoscenico vivente, dove figuranti, mercanti e musicisti ricreeranno l’atmosfera di un’epoca passata, invitando residenti e turisti a un vero tuffo nella storia.

Una decima edizione ricca di simbolismo e impegno locale

La Contrada La Cervia, che ha vinto lo scorso anno il bando triennale per la gestione della manifestazione, celebra il traguardo con entusiasmo. “Pietrasanta Medievale è la comunità che lo aspetta, lo organizza, lo vive“, afferma il portavoce dell’associazione, sottolineando come la festa sia divenuta un punto di riferimento della vita cittadina. Il percorso di dieci anni ha consentito di intrecciare le proprie radici con la crescita della manifestazione, creando un legame emotivo che si riflette in ogni dettaglio dell’organizzazione.

Mercato più ampio e nuovi spazi per gli spettacoli

Tra le novità più importanti, gli organizzatori hanno deciso di ampliare la zona mercatale includendo l’area sopra il Giardino della Lumaca. Qui sorgerà il Lo Picciolo Anfiteatro un piccolo palcoscenico dove saranno presentati spettacoli itineranti, performance di trampolieri e momenti musicali. Accanto, la Scuola del Tamburino offrirà laboratori ludici, permettendo ai partecipanti di sperimentare il ritmo del tamburo e il gioco della bandiera, attività tipiche delle feste di campagna dell’epoca.

Spazi didattici per toccare con mano il passato

Due nuovi ambienti saranno dedicati all’apprendimento pratico: la Corte de li Mestieranti e la Radura de li cavalieri, tende et creature alate. Nel primo spazio, artigiani esperti mostreranno tecniche di lavorazione del legno, della ceramica e del ferro, mentre nella radura saranno esposti costumi da cavaliere e drappi rinascimentali. Entrambi gli spazi invitano i visitatori a interagire direttamente con oggetti e costumi medievali rendendo l’esperienza più tangibile.

Programma di spettacoli e dimostrazioni storiche

Il cuore della festa rimane il mercato di articoli storici con bancarelle di artigianato, spezie, tessuti e prodotti tipici della cucina toscana. Tra gli intrattenimenti, spiccano le danze quattrocentesche, le dimostrazioni di scherma storica e i voli liberi di rapaci addestrati. Il pubblico potrà assistere a performance di musicisti itineranti e a giochi di abilità tipici delle fiere medievali, creando un’atmosfera vivace e variegata.

Corteo storico lucchese e cena a tema nel Chiostro di Sant’Agostino

Il sabato e la domenica, alle 17:30, sarà il turno del corteo storico lucchese una visita in sfilata guidata dal famoso Signore di Lucca Paolo Guinigi e dalla consorte Ilaria del Carretto. La processione attraverserà le vie del centro, portando bandiere, tamburi e costumi d’epoca. Dopo la parata, i partecipanti potranno prenotare la cena tematica nel suggestivo Chiostro di Sant’Agostino, dove un menù storico sarà accompagnato da spettacoli che ricreano le atmosfere di corte del XV secolo.

La passeggiata storica “Come Lucha fe’ fare Pietrasanta”

Un altro grande annuncio riguarda la collaborazione con la Sezione Versilia Storica “Luigi Santini” dell’Istituto Storico Lucchese. Insieme, presenteranno la visita itinerante “Come Lucha fe’ fare Pietrasanta” curata dal ricercatore Antonio Bartelletti. Gli incontri, fissati per sabato alle 15:30 e domenica alle 10:30 presso l’InfoPoint in Piazza Duomo, condurranno i partecipanti attraverso le strade della città, rivelando la forma originaria della “Terranova” le prime murature e le tracce architettoniche ancora visibili oggi. Sarà un’occasione per comprendere come il lavoro dell’agrimensore medievale abbia definito i lotti dei primi abitanti.

Informazioni pratiche e contatti

Chi desidera partecipare può consultare il programma completo disponibile sul sito ufficiale della manifestazione o richiedere ulteriori dettagli via e-mail all’indirizzo info@. La festa, caratterizzata da colori blu e celeste, richiama l’identità della città e della Contrada La Cervia, offrendo un weekend ricco di cultura, divertimento e scoperta. Non resta che indossare la spirit del Medioevo e vivere le dieci candeline che illuminano il futuro di Pietrasanta.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.