L’autunno si accende di nuovi percorsi: a fine settembre tre iniziative invitano gli amanti della natura e della storia a riscoprire terre d’Umbria, Romagna e Marche. Dall’Anello della Rupe di Orvieto al cammino del Beato Enrico nella Valconca, fino all’originale escursione sui trampoli a Castignano, questi eventi offrono esperienze diverse ma accomunate dal desiderio di camminare e osservare con attenzione.
Orvieto, 26 settembre – “Passeggiata nel tempo” sull’Anello della Rupe
Il percorso parte alle 17.30 da Piazza Cahen, proprio davanti alla biglietteria della funicolare. Con una lunghezza di circa 6 km e un dislivello di 150 metri la camminata dura in media due ore, permettendo di esplorare il paesaggio naturale che avvolge la Rupe e di ammirare i reperti archeologici disseminati lungo il Parco archeologico ambientale dell’Orvietano. Il costo è di 12 euro a persona; le iscrizioni si effettuano all’Ufficio turistico, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18 e, il giorno stesso, fino alle 17. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 0763 341772 o scrivere a orvieto.cultura@.
Coriano-Montefiore, 29 settembre – Camminata “sulle orme del Beato Enrico”
Il progetto nasce per rilanciare il cammino spirituale che collega Rimini a Roma, recuperando tracciati antichi attraverso la Valconca. La partenza è fissata alle 09.00 dalla chiesa di Passano, con arrivo al Santuario della Madonna di Bonora a Montefiore Conca. Il percorso, ideato con la collaborazione dell’Associazione iPodoeroi, copre 13,8 km in circa quattro ore, attraversando borghi, aree naturalistiche e luoghi di culto.
Il Beato Enrico d’Ungheria pellegrino del XV secolo, intraprese proprio questo tragitto ma morì a Passano prima di giungere a Roma. L’escursione vuole onorare la sua memoria e, al contempo, evidenziare la necessità di sentieri sicuri evitando le strade trafficate. Aldo Terzi, presidente di iPodoeroi, ha dichiarato: “Mettiamo a disposizione la nostra esperienza per creare un itinerario riconoscibile, capace di valorizzare i santuari gli hospitalia e le testimonianze storiche della Valconca”.
Castignano, 20 settembre – L’Anello di San Martino sui trampoli
Il Teatro del Ramino APS ha offerto una performance fuori dal comune, percorrendo l’Anello di San Martino in sette chilometri di sentieri con una dislivello totale di 263 metri. Armando D’Angeli, presidente della compagnia, ha guidato il gruppo sui trampoli assistito a terra da Liana Benigni e Marian Ion Tudorel, con il supporto logistico di Marco Marcoionni. Il percorso, della durata di circa 2 ore e 49 minuti, ha toccato boschi, campagne e strade rurali, regalando una visuale inusuale sulle colline dell’entroterra piceno.
Secondo gli organizzatori, l’uso dei trampoli non intendeva creare una gara, ma sottolineare il messaggio del Festival dell’Appennino: conoscere il territorio significa viverlo direttamente. “Il legno dei trampoli, chiamati ramino, ritorna alla terra grazie al passo del camminatore, creando uno scambio di energia”, hanno spiegato. Il sindaco di Castignano, Fabio Polini, ha partecipato all’evento, confermando l’impegno della comunità nel promuovere percorsi escursionistici originali.
Queste tre iniziative, pur differenziandosi per modalità e focus, condividono l’obiettivo di far riscoprire il patrimonio naturale e culturale attraverso il cammino. Che si scelga un trekking archeologico, una via sacra o un’avventura sui trampoli, il weekend di fine settembre si prospetta ricco di esperienze all’aria aperta per chi vuole allontanarsi dalla routine e immergersi in paesaggi d’Italia.



