Salta al contenuto
7 Ottobre 2026

Esposizioni artistiche sulla vita nascente in Sondrio, Cagnes e Como

Tre mostre italiane e francesi mettono al centro la maternità, dall'arte visiva alla performance, per riflettere su vita, cura e solidarietà.

Esposizioni artistiche sulla vita nascente in Sondrio, Cagnes e Como

Nei mesi di ottobre e novembre, tre città diverse hanno ospitato esposizioni che congregano maternità e arte. Dalla Sala Pretorio di Sondrio, passando per la Maison des Artistes di Cagnes-sur-Mer, fino agli spazi dell’Ospedale Valduce di Como, i lavori proposti mostrano come il gesto di accogliere una vita nuova continui a ispirare disegni, performance e fotografie.

“Maternità – La vita nascente nel disegno materno” a Sondrio

Fino all’11 ottobre la Sala Pretorio del Comune di Sondrio ospita la mostra La vita nascente nel disegno materno. L’evento nasce grazie al Centro di Aiuto alla Vita odv e alla Comunità pastorale cittadina e raccoglie le opere dell’artista Luigi Vismara noto per il murales su Marco Pantani a Mazzo. I disegni e i dipinti ritraggono madri di culture diverse, evidenziando abbracci, cura e attesa come linguaggio universale.

Conferenza “Il diritto di nascere”

Il percorso di Sondrio si completa con una conferenza il 20 novembre alle 20.45 presso il Salone di Largo Stella 3. L’ospite, la giurista e bioeticista Marina Casini presenterà il libro “Diritto di nascere. La legge 194” e discuterà del ruolo del sostegno alla famiglia in una nazione colpita da un calo demografico.

“Nourri de mon lait” a Cagnes-sur-Mer (Francia)

Fino al 4 ottobre 2026, la Maison des Artistes di Cagnes-sur-Mer accoglie la mostra collettiva Nourri de mon lait curata da Lada Neoberdina. Sei artiste – Svetlana Maksimenko, Federica Peyrolo, Panthéa Ravanchad, Mahé Ripoll, Isabelle Varlet e la stessa curatrice – esplorano il legame tra latte materno e creatività. Le installazioni includono performance con ghiaccio di latte, inchiostri vegetali e disegni su terra, sottolineando il processo di nutrire come atto estetico e sociale.

Il gesto del latte trasformato in arte

Neoberdina racconta come una notte di interruzione di corrente abbia salvato del latte congelato, trasformandolo poi in una performance intitolata “Ice Embroidery. Milk”. Altre opere mostrano cerca di materiali organici come la ceramica che riproduce un capezzolo gigante o la pasta di pane che assume forme corporee, creando una co-creazione tra madre e artista.

“Manteniamo il Contatto” all’Ospedale Valduce di Como

Il Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale Valduce, in collaborazione con la Fondazione Como Arte ETS, presenta la mostra fotografica Manteniamo il Contatto. Le immagini, realizzate dal fotogiornalista Gin Angri e da 18 famiglie vincitrici di un concorso interno, decorano la scala principale dall’interrato al sesto piano. Daniele Merazzi direttore della UOC Neonatologia e Pediatria, sottolinea che il contatto pelle a pelle favorisce il sonno e l’allattamento del neonato.

Un percorso più ampio: “Nascere in Centro”

La mostra si inserisce nel progetto “Nascere in Centro”, che prevede anche uno spettacolo teatrale, “Due Destini”, il 28 novembre alla Biblioteca Paolo Borsellino, e iniziative musicali e di lettura per le neo-madri. L’evento è patrocinato dal Comune di Como e fa parte della Lake Como Creativity Week 2026.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.