Imparare a intervenire e celebrare: primo soccorso ad Asti e Martedì Grasso a Fano

un doppio focus su sicurezza e tradizione: formazione pratica sul primo soccorso a Asti e il suggestivo addio del Carnevale di Fano con musica, laboratori e il rogo del pupo

La comunità locale si muove su due fronti complementari: da un lato la necessità di acquisire competenze di primo soccorso, dall’altro il desiderio di celebrare tradizioni popolari che uniscono le famiglie. In momenti diversi e con obiettivi distinti, due eventi segnano le prossime settimane: un incontro formativo promosso da CNA Pensionati con la collaborazione della Croce Verde di Asti e la conclusione spettacolare del Carnevale di Fano con il tradizionale Rogo del Pupo chiamato quest’anno Vulón Premiòn.

Perché conoscere il primo soccorso è importante

Capire cosa fare in attesa dei soccorsi può fare la differenza in scenari comuni come casa, strada o impianti sportivi: chi si trova vicino a una persona in difficoltà spesso è il primo a intervenire. Il primo soccorso comprende una serie di valutazioni e azioni temporanee svolte prima dell’arrivo di personale sanitario qualificato; conoscere i gesti corretti e, altrettanto importante, evitare manovre dannose è parte essenziale di una risposta efficace. Un cittadino informato può diventare un primo soccorritore prezioso, capace di attivare la catena dei soccorsi e di contenere i rischi immediati.

Obiettivi dell’incontro a Asti

L’appuntamento organizzato da CNA Pensionati con il contributo pratico della Croce Verde di Asti è pensato per offrire strumenti operativi: riconoscere una situazione di emergenza, attivare correttamente i servizi di soccorso e limitare i danni causati da interventi improvvisati. Durante la sessione, gli operatori mostreranno le principali manovre di primo intervento e sfateranno errori comuni che rischiano di peggiorare l’esito di un’emergenza. L’approccio educativo privilegerà esempi concreti e indicazioni pratiche, utili per persone di ogni età.

Dettagli logistici dell’evento a Asti

L’incontro si svolgerà il 28 febbraio 2026 alle ore 10:30 presso la sede della CNA in Corso Alfieri, 412 ad Asti. Per chi desidera ulteriori informazioni è disponibile il numero di cellulare 393.612.5700 e la mail [email protected]. La presenza di operatori della Croce Verde di Asti garantirà un taglio pratico e immediatamente spendibile nella vita quotidiana: si tratterà di un’occasione per apprendere senza timore e porre domande dirette a chi opera sul campo.

Il Carnevale di Fano: l’ultimo abbraccio prima della chiusura

Il Martedì Grasso del 17 febbraio 2026 ha rappresentato la giornata conclusiva del Carnevale di Fano, una festa ricca di musica, creatività e riti collettivi che richiama famiglie e turisti. La programmazione ha alternato proposte per i più piccoli a momenti corali, con l’intento di chiudere l’edizione in un clima di allegria e partecipazione popolare. Questa giornata simbolica ha mantenuto vive le tradizioni locali, offrendo al contempo esperienze sensoriali e formative per i bambini.

Attività per bambini e spettacoli

La parte pomeridiana è iniziata alle 15:30 con i laboratori creativi e sensoriali organizzati da Essenzaltro Luxury Perfumes, intitolati “Piccoli nasi da Oscar“, rivolti ai bambini dagli 8 ai 13 anni e progettati per stimolare curiosità e immaginazione. La partecipazione, gratuita ma a posti limitati, richiedeva prenotazione. A seguire, in Piazza XX Settembre, la musica dei Perticar ha animato la città mentre i servizi per l’infanzia di Dire Fare Educare hanno proposto laboratori ludici per i più piccoli.

Il rito del rogo e i premi della lotteria

Il momento culminante è stato il Rogo del Pupo, denominato quest’anno Vulón Premiòn e creato da Sofia Serafini dell’associazione Fantagruel. Il rogo, ricco di simbolismo, segna la fine delle celebrazioni carnevalesche e l’inizio di un periodo di attesa per la prossima edizione. A chiudere la serata, l’estrazione della lotteria del Carnevale di Fano 2026 ha messo in palio premi importanti, tra cui un’AUTO AIXAM come primo premio, una crociera per due come secondo e una EMTB E-Mountain Bike come terzo, oltre a numerosi altri riconoscimenti offerti da sponsor locali.

Entrambi gli eventi mettono al centro la comunità: da un lato offrendo competenze pratiche che possono salvare vite, dall’altro celebrando rituali che rafforzano legami sociali e culturali. Che si tratti di imparare a intervenire in un’emergenza o di partecipare a una festa collettiva, l’importante è la partecipazione consapevole e il rispetto delle procedure, sia sanitarie sia organizzative, che rendono possibili iniziative sicure e coinvolgenti.

Scritto da AiAdhubMedia

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