In un mondo sempre più interconnesso, la salute globale rappresenta una delle sfide più pressanti del nostro tempo. In questo contesto, Kamel Ghribi, presidente di GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato, ha incontrato a Ginevra il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per discutere delle principali sfide che i sistemi sanitari devono affrontare.
L’incontro ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare l’accesso a cure di qualità, la formazione del personale sanitario e la capacità dei sistemi nazionali di rispondere ai bisogni delle popolazioni, con particolare attenzione all’Africa e alle aree maggiormente esposte a situazioni di fragilità. Durante il colloquio, è stata anche evidenziata l’eccellente qualità della sanità italiana, un modello di riferimento a livello internazionale.
L’iniziativa umanitaria per il Libano
Un momento significativo dell’incontro è stato il riconoscimento da parte del Direttore Generale dell’OMS dell’iniziativa umanitaria promossa da GKSD e Gruppo San Donato a sostegno della popolazione libanese. Questa iniziativa prevede l’invio di farmaci, forniture e apparecchiature mediche, nonché la messa a disposizione di competenze sanitarie qualificate. Kamel Ghribi ha espresso grande soddisfazione per questo riconoscimento, sottolineando l’importanza della solidarietà concreta nei momenti di difficoltà.
Le sfide future dei sistemi sanitari
Ghribi e Adhanom Ghebreyesus hanno approfondito le sfide che attendono i sistemi sanitari, dalla prevenzione alla ricerca, dall’innovazione alla formazione dei professionisti. Hanno condiviso l’importanza di investire nelle competenze e nella qualità delle cure, considerate fondamentali per costruire società più forti e stabili. “La salute è un diritto universale e una delle infrastrutture fondamentali dello sviluppo umano”, ha dichiarato Ghribi, sottolineando come investire nelle persone e nella conoscenza significhi contribuire a un futuro più sicuro e prospero.
L’incontro a Ginevra ha rappresentato un’opportunità preziosa per riflettere sulle priorità della salute globale e sulle azioni necessarie per affrontare le sfide future. Con il contributo di istituzioni come il Gruppo San Donato e l’OMS, si aprono nuove prospettive per migliorare la qualità della vita delle popolazioni in tutto il mondo.



