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11 Luglio 2026

Rimborso 730: tempistiche e modalità per chi non ha sostituto d’imposta

Scopri quando e come ricevere il rimborso 730 se non hai un sostituto d'imposta.

Rimborso 730 senza sostituto d'imposta
Scopri come ottenere il rimborso 730 senza sostituto d'imposta.

Quando si parla di rimborso 730?

Il rimborso 730 è una somma di denaro che spetta ai contribuenti che, dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, risultano a credito. Questo credito può derivare da diverse situazioni fiscali, come spese deducibili o detrazioni non utilizzate. È importante sapere che la gestione del rimborso non cambia se si utilizza il Modello 730 precompilato o quello ordinario. In entrambi i casi, i contribuenti possono trovarsi in una situazione di credito o debito.

Tempistiche di erogazione del rimborso

Per i lavoratori dipendenti e i pensionati che presentano la dichiarazione attraverso un sostituto d’imposta, il rimborso viene generalmente accreditato in tempi rapidi. I lavoratori possono ricevere il rimborso già con la busta paga di luglio, mentre i pensionati lo vedranno accreditato con l’assegno di agosto. Tuttavia, per coloro che non hanno un sostituto d’imposta, le tempistiche si allungano. L’Agenzia delle Entrate inizia a erogare i rimborsi a partire dal mese di dicembre dell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione, a condizione che il credito Irpef sia inferiore a 4.000 euro.

Come comunicare le coordinate bancarie

È fondamentale che i contribuenti senza sostituto d’imposta comunichino le proprie coordinate bancarie all’Agenzia delle Entrate per ricevere il rimborso direttamente sul conto corrente. Questa comunicazione può avvenire tramite il sito dell’Agenzia o attraverso un modulo cartaceo. Se non vengono fornite le coordinate, il rimborso verrà inviato tramite assegno, il che potrebbe comportare ulteriori ritardi. È consigliabile effettuare questa comunicazione il prima possibile per evitare di allungare i tempi di attesa.

Controlli fiscali e ritardi

È importante notare che se il credito supera i 4.000 euro, l’Agenzia delle Entrate potrebbe effettuare controlli fiscali, il che può ritardare ulteriormente l’erogazione del rimborso. Inoltre, per chi ha presentato il Modello Redditi Persone Fisiche, i rimborsi vengono erogati dopo sei mesi dalla scadenza per la presentazione, il che significa che i contribuenti potrebbero dover attendere fino a marzo o aprile dell’anno successivo per ricevere le somme dovute.

Autore

Redazione