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6 Luglio 2026

Salute mentale dei giovani: il ruolo cruciale di web e intelligenza artificiale

Un incontro a Roma ha riunito esperti per discutere dell'impatto delle tecnologie digitali sulla salute mentale dei giovani, evidenziando la necessità di una legge protettiva.

Salute mentale dei giovani: il ruolo cruciale di web e intelligenza artificiale

In un’epoca dominata dalla tecnologia, la salute mentale dei giovani è diventata una preoccupazione sempre più urgente. A Roma, si è tenuto un incontro significativo al Centro studi americani, organizzato dal Bridge Health & Science, per affrontare questo tema cruciale. L’evento ha riunito esperti del settore, istituzioni e famiglie per discutere dell’impatto dei social network, dell’intelligenza artificiale e degli smartphone sul benessere psicologico dei più giovani.

L’allarme degli esperti sulla vulnerabilità del cervello adolescenziale

La professoressa Caterina Tonon, esperta di Scienze biomediche e neuromotorie all’Università di Bologna, ha sottolineato che il cervello degli adolescenti è particolarmente vulnerabile all’uso incontrollato dei dispositivi tecnologici. Secondo gli studi, le alterazioni osservate non sono solo funzionali ma possono essere anche strutturali e potenzialmente irreversibili. Questo allarme è stato lanciato durante l’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’.

Le alterazioni cerebrali indotte dalla tecnologia

Le ricerche indicano che l’esposizione prolungata ai dispositivi tecnologici può causare alterazioni profonde nella struttura di regioni chiave del cervello. Questi cambiamenti possono influenzare la comunicazione tra i circuiti cerebrali che governano le funzioni cognitive e le emozioni. La professoressa Tonon ha evidenziato l’importanza di comprendere questi meccanismi per sviluppare strategie di protezione efficaci.

La proposta di una legge per proteggere i minori

La senatrice Beatrice Lorenzin, coordinatrice del progetto Health & Science, ha proposto l’adozione di una legge che protegga l’infanzia e l’adolescenza dagli effetti negativi del web e dell’intelligenza artificiale. Durante l’evento, è stato discusso un testo di legge bipartisan depositato nella Commissione bicamerale per l’infanzia, che mira a regolamentare l’uso degli algoritmi delle piattaforme digitali per prevenire dipendenze e proteggere la salute mentale dei giovani.

Il ruolo delle famiglie e delle istituzioni

L’incontro ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni nel promuovere un uso consapevole della tecnologia. È stato evidenziato il bisogno di strumenti a supporto delle scuole, dei servizi sanitari e dei nuclei familiari per affrontare questa sfida complessa. Inoltre, è stato discusso il ruolo degli algoritmi nelle relazioni sociali e la costruzione dell’identità digitale dei giovani.

In un mondo sempre più digitalizzato, la protezione della salute mentale dei giovani è una priorità assoluta. Gli esperti hanno ribadito la necessità di un approccio integrato che coinvolga famiglie, scuole e istituzioni per garantire un futuro sano e sicuro per le nuove generazioni.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.