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24 Giugno 2026

Casa Famiglia e Gruppo Appartamento in via Valle Furci: un progetto di inclusione sociale

Un edificio abbandonato a Pescara è stato trasformato in un centro di riabilitazione psichica, offrendo nuove opportunità di cura e autonomia

Casa Famiglia e Gruppo Appartamento in via Valle Furci: un progetto di inclusione sociale

In un angolo di Pescara, un edificio che per anni era stato abbandonato al degrado è rinato come simbolo di speranza e inclusione sociale. La nuova Casa Famiglia e il Gruppo Appartamento in via Valle Furci rappresentano un importante passo avanti nella cura del disagio psichico e nella promozione dell’autonomia delle persone che ne sono affette.

L’inaugurazione, avvenuta il 23 giugno 2026, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, il sindaco Carlo Masci, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Vittorio Di Michele e la direttrice facente funzioni del Centro di Salute Mentale Area Sud, Francesca Bolino.

Un progetto di collaborazione tra Comune e Asl

Il recupero dell’immobile, denominato Fabbricato La Rosa è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Pescara e la Asl. Attraverso una convenzione ventennale, il Comune ha messo a disposizione l’edificio, mentre la Asl ha curato il recupero, la messa in sicurezza e l’adeguamento funzionale degli spazi.

Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione istituzionale: “Restituiamo alla città uno spazio che era stato abusivamente occupato e ridotto in fatiscenza, trasformandolo in un luogo dedicato alla cura, alla dignità della persona e all’inclusione sociale”.

Rientri da fuori regione e riduzione dei costi

Le nuove strutture hanno già iniziato a operare, accogliendo i primi utenti. Tra questi, ci sono persone provenienti da PiemonteUmbria e altre realtà residenziali regionali. Questo rientro sul territorio ha permesso di ridurre i costi e i disagi per le famiglie, che spesso erano costrette ad affrontare lunghi spostamenti per mantenere i contatti con i propri cari.

Il direttore generale della Asl, Vero Michitelli, ha evidenziato come questo progetto rafforzi la rete territoriale della salute mentale: “La Casa Famiglia e il Gruppo Appartamento ampliano le opportunità di riabilitazione per persone che stanno compiendo un percorso verso una maggiore autonomia”.

Un tassello nella rete di psicoriabilitazione

Le nuove strutture di via Valle Furci si inseriscono nella rete di psicoriabilitazione della Asl di Pescara, che comprende anche la Casa Famiglia di Penne e i Centri Diurni di Pescara, Penne e Tocco da Casauria. L’obiettivo è accompagnare le persone con disagio psichico in un percorso graduale che favorisca il recupero delle capacità di vita quotidiana, delle relazioni sociali e della piena partecipazione alla comunità.

Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come il recupero di immobili abbandonati possa trasformarsi in un’opportunità per migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare il tessuto sociale della città.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.