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18 Ottobre 2026

Castagne e tradizioni: la sagra autunnale di Vallerano fino al 1° novembre

Vallerano si trasforma in un paradiso autunnale con la sua festa della castagna, tra sapori tradizionali e intrattenimento per grandi e piccini.

Castagne e tradizioni: la sagra autunnale di Vallerano fino al 1° novembre

L’autunno ha trovato a Vallerano, in provincia di Viterbo, il suo palcoscenico ideale: la 24ª Festa della Castagna DOP si svolgerà ogni sabato e domenica dal 10 ottobre al 1° novembre 2026, trasformando il piccolo borgo in un punto d’incontro per gli amanti della buona cucina e delle tradizioni contadine.

Calendario e location: dove e quando

Le celebrazioni hanno luogo nei cantine scavate nel tufo un elemento architettonico tipico della zona che ospita gli stand gastronomici. L’evento è aperto a pranzo tutti i fine settimana e, il sabato, anche a cena. Per chi volesse organizzare la visita, è possibile consultare il menù e prenotare direttamente sul sito . Il programma prevede inoltre una serie di attività culturali e ricreative che si susseguono fino all’ultimo giorno, il 1° novembre.

Gastronomia e cantine: i sapori della tradizione

Le associazioni locali propongono una selezione di piatti tipici della Tuscia. Tra le specialità più apprezzate troviamo le fricciolose (crespelle rustiche), i culitonni i ciciliani (pasta fresca) e i tozzetti tutti accompagnati da vini locali. Nelle piazze del paese, gli stand di caldarroste diffondono un profumo irresistibile, mentre il vino rosso del territorio completa il rituale gastronomico.

Il percorso dei gusti

Chi desidera approfondire la cultura della castagna può partecipare a laboratori di cucina in cui si imparano ricette tradizionali, come la farina di castagne, o degustazioni guidate che spiegano le diverse tecniche di preparazione. Il menù del pranzo varia ogni weekend, offrendo l’opportunità di scoprire nuove combinazioni di sapori.

Intrattenimento e attività per tutta la famiglia

Il programma ricreativo è pensato per coinvolgere visitatori di ogni età. L’associazione Kalipè organizza passeggiate tra i castagneti secolari mentre nel centro storico si alternano musica dal vivo, bancarelle di artigianato e laboratori creativi. Per i più piccoli sono previsti giochi in legno, truccabimbi, la presenza di alpaca e, nei weekend, spettacoli con zucche intagliate. Al Palazzo della Cultura è allestita la mostra “60 per Arte”, che arricchisce il contesto culturale dell’evento.

Eventi di chiusura: Halloween, ceramica e la sfilata finale

Il 31 ottobre la festa si arricchisce di una cena a tema Halloween all’interno delle cantine, dove il menù include piatti a base di castagna dal tocco macabro ma gustoso. Il giorno successivo, 1° novembre, si svolgono laboratori di ceramica, dimostrazioni dell’arte del norcino e assaggi di farina di castagne, accompagnati da attività ludiche con gli asini. La manifestazione si chiude con la sfilata contadina della Banda Nanino un momento di festa che celebra la cultura rurale della zona.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.