Le temperature gentili di ottobre avvolgono Modena e le sue contrade, creando lo scenario ideale per un calendario ricco di appuntamenti. Dalle Giornate FAI d’Autunno ai festival della birra, passando per le sagre di castagne e polenta, la provincia si anima di eventi che celebrano tradizione e innovazione. Se sei alla ricerca di un weekend completo, tra gusto, storia e intrattenimento, questa guida ti orienta verso le migliori proposte del 9-10 ottobre.
Le aperture culturali e le feste di paese
Sabato 9 e domenica 10 ottobre la Fiera d’Autunno del FAI tornerà in tre sedi: a Cognento si potrà visitare Villa Forni, un elegante complesso seicentesco normalmente chiuso al pubblico; a San Cesario la ristrutturata Villa Boschetti aprirà al pubblico con affreschi, giardino storico e una raffinata kaffehaus; a Mirandola, eccezionalmente, il Palazzo Municipale, restaurato dopo il sisma del 2012, offrirà l’accesso allo Scalone d’Onore e alla Galleria dei Pico.
Féra d’Utober e CarpinFiore
Dal venerdì 9 ottobre fino a domenica, il centro di Adriano Boccaletti ospita la Féra d’Utober una festa di strada con mercati ambulanti, prodotti agricoli, stand gastronomici e musica live. Parallelamente, a Carpi, il CarpinFiore riunisce più di 150 espositori di fiori e piante, includendo un progetto culturale sull’ambiente con ricercatori e psicologi giapponesi, oltre a uno spazio dedicato al chilometro zero.
Gastronomia e tradizioni locali
Il Festival dei Birrifici Artigianali riempie Piazza Matteotti da giovedì 8 a domenica, proponendo birre indipendenti, degustazioni, workshop e talk. A Sestola, il villaggio del cioccolato si trasforma in Giochi di Cioccolato & Croccante con showcooking, dolci autunnali e prodotti artigianali. Nelle piazze di Roccamalatina e Guiglia, la Sagra del Marrone riporta in tavola castagne fresche, mentre a Guiglia si celebra la 37ª Sagra della Polenta con menù tradizionali di polenta, crescentine e caldarroste.
Eventi speciali per appassionati
Sabato nella piazza Roma di Modena si concluderà la tappa modenese del Modena Cento Ore 2026 con esposizione di auto storiche e premiazioni. Domenica, il Pavullo Comics a Paradiso dei Pini offre ingresso gratuito, tornei di Magic, cosplay e concerti. A Vignola, i vicoli ospitano stand enogastronomici di polenta, primi piatti e vini locali, mentre a Zocca la Sagra della Castagna richiama visitatori con vin brulè e attività per bambini.
L’eccellenza del balsamico: storia e produzione
Il territorio modenese è anche la culla dell’aceto balsamico prodotto che spazia da una variante industriale IGP a una versione artigianale DOP. L’IGP, frutto di mosto d’uva cotto, aceto di vino e invecchiamento minimo di 60 giorni, genera quasi un miliardo di euro di consumo annuo, con oltre 100 milioni di litri prodotti e più del 90 % destinato all’esportazione. La balsamico tradizionale DOP è invece una concentrazione di mosto d’uva, maturata in una batteria di botti di legni diversi per almeno 12-25 anni, con 168 000 bottiglie certificate nell’ultimo anno.
Acetaie da visitare
Tra le realtà più note, l’Acetaia Monari Federzoni 1912 a Solara di Bomporto, fondata da Elena Monari, custodisce migliaia di botti in una grande cantina di affinamento e propone degustazioni nel Mercato Albinelli. L’Acetaia di Giorgio, prossima a Modena, mantiene viva la dimensione familiare del tradizionale, accogliendo i visitatori nella villa ottocentesca dei fratelli Barbieri e offrendo un percorso sensoriale che collega il gusto alla storia locale.
Un aneddoto racconta che una batteria poteva essere avviata alla nascita di una figlia, così che il balsamico fosse pronto al suo matrimonio: un simbolo della filosofia dell’acetaia, che lavora oggi per chi verrà domani. Questo legame tra tempo e sapore rende il balsamico non solo un condimento, ma un patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.
Per godere appieno dell’offerta, arriva con pochi minuti di anticipo alle manifestazioni più affollate, come la Féra d’Utober e il Festival dei Birrifici, e porta con te una borraccia termica per le degustazioni di castagne e cioccolato. I parcheggi comunali sono gratuiti fino alle 18:00 nei giorni feriali, mentre il servizio di bike sharing è attivo in tutta la provincia. Infine, se desideri scoprire il segreto del balsamico, prenota una visita guidata nelle acetaie: molte offrono tour su prenotazione, utili per chi vuole comprendere i dettagli della batteria di botti e dei tempi di invecchiamento.



