La Regione Friuli-Venezia Giulia e l’INPS hanno pianificato l’erogazione di un sussidio annuale destinato ai pensionati con redditi più bassi: si tratta di un contributo di 350 euro previsto dalla normativa regionale. Con il messaggio n. 720 del 27 febbraio 2026 l’INPS ha comunicato i dettagli operativi della convenzione siglata per gestire pagamenti e controlli. Questa guida sintetizza le regole principali, chi può beneficiarne e come verrà gestita la liquidazione del bonus.
Il sostegno nasce dall’articolo 7, commi da 59 a 64, della legge regionale del 7 agosto 2026, n. 7, e si colloca come misura di natura assistenziale. È importante comprendere che l’erogazione si basa su un rapporto operativo tra Regione e INPS disciplinato da una delibera e da termini precisi per i trasferimenti di fondi e i rimborsi di gestione.
La convenzione tra Regione e INPS
La collaborazione è regolata dalla Delibera del Consiglio di Amministrazione INPS n. 139 del 18 dicembre 2026, che definisce ruoli, tempistiche e oneri. La convenzione è valida dal 30 dicembre 2026 al 31 dicembre 2026, con la possibilità di proroga per completare le attività. La Regione deve trasferire le somme all’INPS almeno quindici giorni prima della data di erogazione prevista, comprensive delle spese di gestione, mentre l’INPS verifica la disponibilità dei fondi prima di procedere ai pagamenti.
Tempi, costi e rendicontazione
La Regione versa un margine del 5% in più rispetto all’importo stimato per coprire eventuali beneficiari aggiuntivi emersi dopo la comunicazione iniziale. I costi amministrativi comprendono un rimborso fisso di 5,26 euro per beneficiario e le spese per lo sviluppo informatico: 16.000 euro per il 2026 e 5.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2026. Le spese operative per il pagamento sono quantificate in 0,03 euro per bonifico su IBAN e 3,84 euro per bonifico domiciliato presso Poste Italiane; i rimborsi sono regolati su base annuale.
Chi può ottenere il sussidio e come viene erogato
Il contributo annuale di 350 euro è destinato ai titolari di pensione INPS il cui importo sia pari o inferiore al trattamento minimo e che abbiano un’attestazione ISEE valida non superiore a 15.000 euro. Possono beneficiare i pensionati residenti in Friuli-Venezia Giulia titolari di pensione di invalidità, di vecchiaia, di superstiti, di pensione sociale, assegno sociale o pensione di inabilità per gli invalidi civili, conformemente a quanto previsto dalla normativa regionale.
Requisiti temporali e prima applicazione
I requisiti devono essere posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente all’erogazione del sussidio; per l’applicazione iniziale riferita al 2026, però, la Regione ha stabilito che la residenza, la titolarità della pensione minima e l’ISEE ≤ 15.000 euro devono essere posseduti alla data di entrata in vigore del regolamento, ossia il 5 dicembre 2026. Non è prevista la presentazione di una domanda: l’INPS individua d’ufficio i beneficiari utilizzando le proprie banche dati e segnala alla Regione il numero di persone cui erogare il bonus.
Aspetti economici, modalità di pagamento e fiscalità
Il sussidio viene liquidato dall’INPS in un’unica soluzione nel mese di giugno di ciascun anno, con le stesse modalità dei pagamenti pensionistici. I pagamenti non andati a buon fine verranno reintegrati nella disponibilità finanziaria e eventuali somme versate in eccesso saranno restituite alla Regione. L’INPS fornirà alla Regione un rendiconto annuale con l’elenco dei beneficiari e gli importi erogati.
Esenzione fiscale e natura dell’aiuto
Il contributo è qualificato come aiuto di natura assistenziale e, pertanto, è esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche. Ciò è coerente con l’articolo 34, comma 3, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, che prevede l’esenzione per queste prestazioni. In sintesi, il bonus non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e non è soggetto a imposte locali sui redditi.
Per i pensionati interessati è utile verificare la regolarità dell’ISEE e la residenza in regione nei termini indicati, oltre a consultare eventuali comunicazioni ufficiali dell’INPS relative al calendario effettivo dei pagamenti. Questa misura intende alleggerire il peso economico sulle persone con pensioni al livello minimo e supportare la dignità economica dei più fragili sul territorio regionale.

