Introduzione al PUK della CIE
Dal 1° gennaio 2026, l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione tramite SPID di Poste Italiane ha subito un cambiamento significativo. Con l’introduzione di un costo annuale di 6 euro, molti cittadini stanno cercando alternative gratuite, tra cui la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questa carta, che diventerà obbligatoria nel nostro Paese a partire dal prossimo agosto, presenta un aspetto importante: il PUK.
Cos’è il PUK e a cosa serve
Il PUK, acronimo di Personal Unblocking Key, è un codice numerico di 8 cifre necessario per sbloccare la CIE in caso di inserimento errato del PIN. Se il PIN viene digitato in modo errato per più di tre volte consecutive, la carta si blocca e il PUK diventa essenziale per ripristinare l’accesso. È importante notare che il PUK non è stampato sulla carta, il che può generare confusione nei momenti di necessità.
Dove trovare il PUK
Se hai bisogno di recuperare il PUK, ci sono diverse procedure da seguire a seconda delle informazioni fornite al momento della richiesta della CIE. Se hai indicato un’email o un numero di cellulare, puoi recuperare il PUK direttamente online. Dopo circa 48 ore, riceverai un messaggio via email o SMS con le istruzioni per completare la procedura e visualizzare il PUK. Se non hai fornito un’email o un numero di cellulare, dovrai recarti presso il tuo Comune per richiedere la ristampa del PUK.
Assistenza e supporto
Se hai difficoltà nel recupero del PUK o hai domande sulla procedura, è possibile contattare l’assistenza dedicata. È consigliabile fornire un recapito, descrivere il problema riscontrato e specificare il tipo di dispositivo utilizzato. In questo modo, il personale sarà in grado di offrirti un supporto adeguato e risolvere la tua situazione nel minor tempo possibile.

