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7 Ottobre 2026

Date chiave dei pagamenti Inps a ottobre 2026: pensioni, bonus e disoccupazione

Ottobre porta una serie di erogazioni Inps: pensioni, welfare familiare, Naspi e contributi ISEE, tutti con scadenze precise da non perdere.

Date chiave dei pagamenti Inps a ottobre 2026: pensioni, bonus e disoccupazione

Il mese di ottobre 2026 si conferma uno dei più intensi per l’INPS. Dopo la chiusura dell’anno fiscale, l’ente avvia una serie di versamenti che coinvolgono pensionati, famiglie con l’Assegno unico beneficiari della Naspi e chi ha diritto a contributi legati all’Isee. Per i cittadini è fondamentale annotare le date operative, in modo da evitare ritardi o inconvenienti nei pagamenti.

Quando arrivano le pensioni e l’Assegno unico ad ottobre 2026

Le pensioni costituiscono il primo caposaldo del calendario mensile: vengono accreditate nei primi giorni lavorativi di ottobre, prima di qualsiasi altra prestazione. Subito dopo, l’Assegno unico — destinato alle famiglie con figli a carico — viene erogato, seguito da eventuali bonus per il welfare familiare. Sebbene le date esatte varino in base al comune di residenza e alle modalità di pagamento (conto corrente o BAC), tutti i percettori possono anticipare i versamenti entro la prima settimana del mese.

Fascia temporale della Naspi ottobre 2026: date e possibili variazioni

Per quanto riguarda la Naspi le elaborazioni iniziano il 1° e il 2 ottobre 2026. I pagamenti, però, non hanno una data unica per tutti; la maggior parte degli assegni è prevista tra l’8 e il 9 ottobre, ma è normale che alcuni beneficiari li ricevano fino al 16 ottobre, a seconda della sede INPS competente e di eventuali aggiornamenti anagrafici.

Come verificare l’accredito su MyINPS

Il metodo più affidabile per conoscere la data precisa del proprio versamento è accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione ‘Prestazioni – Pagamenti’ compaiono tutti i dettagli: data prevista, importo, eventuali note su sospensioni o ricalcoli. L’interfaccia mostra anche il Fascicolo previdenziale dove è possibile scaricare la prova dell’avvenuto accredito.

Calcolo dell’importo della Naspi nel 2026

L’importo mensile della Naspi è calcolato sulla base della retribuzione media degli ultimi quattro anni. Si sommano le retribuzioni imponibili, si divide per le settimane lavorate nell’intero quadriennio e si moltiplica per 4,33 (media settimanale di un mese). Il risultato rappresenta il 75 % della retribuzione media; dal sesto mese di fruizione l’importo subisce una decurtazione del 3 % mensile, mentre per i beneficiari di 55 anni o più la riduzione parte dal mese ottavo.

Chi si trova nella fase finale della Naspi deve inviare il modello Naspi-Com almeno 30 giorni prima dell’ultimo versamento, affinché l’INPS possa predisporre il conguaglio finale. Tale operazione non avviene nella stessa data del pagamento regolare, ma è visibile in modo separato all’interno del fascicolo online.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.