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20 Agosto 2026

Giocattolo Trendhaus con sabbia contaminata: le istruzioni per la sicurezza

Un giocattolo elastico a forma di carota, prodotto Trendhaus, contiene sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto. Scopri come riconoscerlo e cosa fare per proteggere i tuoi figli.

Giocattolo Trendhaus con sabbia contaminata: le istruzioni per la sicurezza

Un allarme preoccupante riguarda un giocattolo per bambini contenente sabbia contaminata da tremolite una forma di amianto. Il Ministero della Salute ha emesso una comunicazione urgente, invitando famiglie, scuole e comuni a verificare la presenza del prodotto nelle proprie strutture.

La notifica europea Safety Gate SR/01963/26 identifica il giocattolo come un oggetto elastico a forma di carota, di colore arancione, riempito di sabbia. Il prodotto, lungo circa 17 centimetri, è stato realizzato per poter essere tirato e deformato in diverse direzioni. La segnalazione è stata effettuata dalla Germania e validata attraverso il sistema europeo Safety Gate il 2 luglio 2026.

Caratteristiche del giocattolo segnalato

Il giocattolo in questione è identificato con i seguenti dati:

  • Marca Trendhaus
  • Modello 967176
  • Lotto 2026 = CH33287
  • Codice a barre 4032722967176
  • Tipologia giocattolo elastico a forma di carota riempito di sabbia
  • Paese di origine Repubblica Popolare Cinese
  • Quantitativo interessato 30.024 pezzi
  • Destinazione anche l’Italia
  • Livello di rischio serio

Il pericolo della tremolite

La tremolite è stata rilevata nella sabbia contenuta all’interno del giocattolo. La notifica Safety Gate specifica che il giocattolo può rompersi, consentendo la fuoriuscita del materiale di riempimento. Questo materiale contiene amianto tremolite classificato come rischio serio dalle autorità europee. Il prodotto è stato giudicato non conforme ai requisiti della Direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli 2009/48/CE.

Cosa ha segnalato il Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha trasmesso una comunicazione specifica alle Regioni e Province Autonome, alla Federazione Italiana Medici Pediatri, alla Società Italiana di Pediatria e al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. La segnalazione riguarda la presenza di tremolite nella sabbia del giocattolo, identificato come un rischio serio.

Il Ministero ha sottolineato che il prodotto potrebbe essere stato acquistato anche da strutture destinate all’infanzia, comprese le scuole, oltre che essere già presente nelle abitazioni dei consumatori. Per questa ragione, è fondamentale che famiglie, scuole e comuni verifichino la presenza del giocattolo e adottino le misure necessarie per garantire la sicurezza dei bambini.

Le azioni da intraprendere

Se il giocattolo è integro, è necessario:

  • Sospenderne immediatamente l’utilizzo
  • Non consegnarlo più ai bambini
  • Non aprirlo, non tagliarlo e non tentare di svuotarlo
  • Evitare manipolazioni inutili
  • Verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore o al soggetto presso cui è stato acquistato
  • Contattare la ASL/ATS territorialmente competente per conoscere le procedure previste dalla Regione
  • Contattare il Comune o il gestore locale dei rifiuti, ma solo dopo aver verificato che la struttura sia autorizzata e abbia ricevuto indicazioni specifiche per la gestione del prodotto

Il prodotto non deve essere gettato nei normali rifiuti domestici. Fino a quando non vengono fornite indicazioni territoriali precise, non va conferito autonomamente nell’indifferenziato, nella plastica o in altri normali flussi di raccolta domestica.

Se la superficie del giocattolo risulta già spaccata o la sabbia è fuoriuscita, è necessario:

  • Evitare assolutamente di utilizzare aspirapolvere, scope o stracci a secco per non disperdere le fibre nell’aria
  • Isolare il locale
  • Allontanare i presenti
  • Contattare le autorità sanitarie locali facendo riferimento alla notifica europea

Verifiche e controlli sono stati richiesti anche agli asili nido e alle scuole dell’infanzia per escludere la presenza dell’articolo all’interno delle aule o nei magazzini.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.