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21 Giugno 2026

Incidente mortale in Versilia: 17enne investito da suv con targa svizzera

Un 17enne di Viareggio è deceduto nella notte tra il 19 e il 20 giugno 2026 in un incidente sul lungomare tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi; il presunto conducente del suv è stato identificato e fermato durante i controlli

Incidente mortale in Versilia: 17enne investito da suv con targa svizzera

La Versilia è stata scossa nella notte tra il 19 e il 20 giugno 2026 da un Incidente mortale avvenuto sul lungomare di Fiumetto, al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Un ragazzo di 17 anni, identificato come Gabriele Martiniè morto dopo lo scontro tra il suo scooter e un suv; un altro giovane di 18 anni è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi.

Fatti della notte tra 19 e 20 giugno a Marina di Pietrasanta

Secondo la ricostruzione preliminare, l’impatto è avvenuto poco prima delle quattro del mattino sul viale Roma. Testimoni presenti nei locali della zona hanno riferito che l’auto, una Range Rover con targa svizzeraavrebbe effettuato un’inversione a U nel momento in cui passava lo scooter. Il motorino ha urtato la parte sinistra del suv in uno scontro particolarmente violento: per il 17enne ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Sul posto sono intervenuti in forze i soccorsi, tra cui l’automedica di Querceta, l’elisoccorso Pegaso 3 e diverse ambulanze, oltre ai carabinieri e alla polizia locale.

Intervento dei soccorsi e situazione dei feriti

Il coetaneo che viaggiava con Gabriele è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa, mentre le operazioni di primo soccorso per la vittima si sono svolte sul luogo dell’incidente. Testimoni hanno raccontato che, subito dopo l’urto, gli occupanti del suv sono scesi dal veicolo e si sono allontanati a piedi prima dell’arrivo dei soccorsi, senza prestare assistenza ai feriti: questo comportamento ha aggravato lo sconcerto della comunità locale e ha fatto scattare le indagini per omissione di soccorso.

Indagini, arresto e persone coinvolte

Nel corso dei controlli straordinari disposti dopo la tragedia, le forze dell’ordine hanno raccolto testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere della zona. L’attività investigativa ha portato all’identificazione del presunto conducente: un uomo di 27 anni, individuato e accompagnato in commissariato. L’individuo, originario di Catania ma residente in Lombardia e titolare di un’azienda a Trezzano sul Naviglio, era in villeggiatura in Versilia e, secondo quanto emerso, aveva trascorso la serata in locali della zona. Gli è contestato il reato di omicidio stradale con l’aggravante della fuga.

Denunce per omissione di soccorso

Le due donne che erano a bordo del suv sono state identificate e denunciate a piede libero per omissione di soccorso. Le immagini di videosorveglianza e le testimonianze dei presenti hanno fornito elementi utili per ricostruire la dinamica dell’incidente e per stabilire la responsabilità di chi era a bordo dell’auto. L’uomo fermato è stato poi preso in carico dai carabinieri e trasferito nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

Chi era Gabriele Martini e reazioni della comunità

Gabriele aveva 17 anni, viveva a Viareggio e frequentava il liceo scientifico sportivo dell’istituto Carlo Piaggia. Durante l’estate lavorava come aiuto bagnino allo stabilimento Bagno Leila. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in città: compagni di scuola, colleghi di lavoro e amici si sono stretti intorno alla famiglia, informata nelle prime ore del mattino. Messaggi di vicinanza sono giunti dalla direzione dello stabilimento e dall’istituto scolastico frequentato dal giovane.

L’arcivescovo di Lucca ha espresso parole di dolore e solidarietà verso i familiari, ricordando il valore della vita e condannando il comportamento di chi ha scelto di allontanarsi dopo l’incidente invece di prestare soccorso. L’episodio si inserisce in un contesto locale già segnato da altre tragedie recenti sulle strade della Versilia, suscitando riflessioni sul tema della sicurezza notturna e della responsabilità al volante.

Le indagini proseguono: gli inquirenti stanno completando gli accertamenti tecnici sul veicolo, eseguendo esami tossicologici e ricostruendo i movimenti pre e post incidente attraverso riprese e testimonianze. Le autorità hanno sottolineato che il lavoro investigativo è stato rapido e mirato, grazie alla collaborazione tra polizia e carabinieri e all’analisi delle immagini di videosorveglianza che hanno permesso di acquisire elementi rilevanti in poche ore.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.