Undici giorni dopo la scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena, le indagini sembrano aver trovato una nuova traccia. Un fermaglio rosso con piccoli fiorellini bianchi, appartenente a Sarah, è stato rinvenuto su un sentiero vicino alla struttura dove le ragazze erano ospitate. Questo piccolo oggetto potrebbe essere il primo segnale concreto del loro passaggio.
Il fermaglio rosso e le indagini in montagna
Il fermaglio è stato trovato da Alessia Natali, referente della sezione territoriale per l’Abruzzo di Penelope, l’associazione che supporta le famiglie di persone scomparse. La scoperta ha portato gli inquirenti a intensificare le ricerche nella zona montuosa circostante, in particolare nella riserva naturale La Camosciara, nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Un elicottero dei vigili del fuoco sta sorvolando a bassa quota l’area, mentre squadre di soccorso alpino e unità cinofile setacciano i boschi e le grotte.
Il mistero dei cellulari
Un altro elemento cruciale delle indagini riguarda i tre cellulari che le sorelle avevano con sé al momento della scomparsa. Le schede telefoniche di due di questi dispositivi risultano intestate a un uomo di origine kosovara e al compagno della madre delle ragazze. I telefoni sono stati attivi per alcuni giorni prima di smettere di funzionare. L’ultimo segnale è stato captato mercoledì 10 giugno nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo. Gli inquirenti stanno verificando il terzo numero di telefono per restringere il perimetro delle ricerche.
La fuga e le indagini preliminari
Le sorelle sono scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno, uscendo da una finestra rotta della casa famiglia. Le telecamere di sorveglianza le hanno riprese alcune ore prima della scomparsa, mentre giocavano nei pressi di un bar vicino alla struttura. Le ultime immagini risalgono alle 21:26 del 6 giugno. La fuga è avvenuta tra le 2 e le 5 del mattino successivo. Le indagini stanno esaminando anche i video delle telecamere di sorveglianza del paese, alla ricerca di eventuali complici esterni.
Le ricerche si sono estese anche a casolari isolati e abitazioni disabitate, inclusi i boschi e le grotte della zona. Gli investigatori stanno esaminando ogni dettaglio, inclusi i bigliettini trovati nelle camere delle ragazze, scritti in un codice che potrebbe contenere informazioni cruciali sulla loro scomparsa.
La storia di Sarah e Alisya è complessa. Dopo la separazione dei genitori, le due sorelle sono state affidate ai servizi sociali e separate per due anni prima di essere ricongiunte nella comunità di Civitella Alfedena. La loro scomparsa ha scatenato un’ondata di ipotesi e indagini, con i genitori che si accusano a vicenda. Mentre le ricerche continuano, la speranza è che il fermaglio rosso possa essere la chiave per risolvere questo mistero.



