Una tragedia ha colpito la comunità di Spinea, dove il giovane Mattia Testi, 19 anni, è stato trovato senza vita dal padre. Le ricerche, iniziate sette giorni fa, si sono concluse nel tardo pomeriggio di ieri, 11 giugno, con una scoperta che ha spezzato il cuore di tutti.
Il corpo di Mattia è stato rinvenuto nei pressi di un traliccio vicino al parco di via Bennati, luogo dell’ultimo avvistamento. Le forze dell’ordine avevano già perlustrato la zona nei giorni precedenti, ma senza esito. Il padre, disperato, ha deciso di cercare personalmente il figlio, trovandolo in una zona di campi a Fornase, a poche centinaia di metri dal parco.
Le ricerche e l’allarme
L’allarme per la scomparsa di Mattia era stato lanciato dal Comune di Spinea in collaborazione con le forze dell’ordine e la famiglia. L’ultimo ad averlo visto era stato un amico in via Bennati, ma il giovane non aveva con sé il telefono, rendendo impossibile rintracciarlo. Le ricerche hanno coinvolto carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale, con l’appello alla cittadinanza per qualsiasi informazione utile.
Il magistrato di turno, in accordo con i carabinieri di Venezia, ha disposto l’intervento del medico legale per una prima ispezione esterna del cadavere. Dalle prime ricostruzioni, non ci sarebbero segni di colluttazione, ma le indagini sono ancora in corso per determinare le cause della morte. Le ipotesi al momento includono un possibile gesto volontario o un incidentema nulla è stato ancora confermato.
Il cordoglio della comunità
La notizia della morte di Mattia ha scosso profondamente la comunità di Spinea. Il sindaco Franco Bevilacqua ha espresso il più profondo cordoglio, stringendosi attorno alla famiglia del giovane. «L’amministrazione comunale si stringe attorno alla famiglia di Mattia in questo momento di dolore ed esprime la più vicina vicinanza», ha dichiarato Bevilacqua.
Anche Simone Venturini, sindaco metropolitano di Venezia, ha voluto esprimere il suo dolore: «La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Mattia Testi mi rattrista profondamente. A nome mio e di tutta la Città metropolitana di Venezia esprimo profondo cordoglio per questa terribile tragedia. La mia vicinanza va in primis alla famiglia, agli amici ma anche a tutta la comunità spinetense».
Le ultime ore di Mattia
Mattia era stato visto l’ultima volta giovedì 4 giugno al parco di via Bennati, dove aveva litigato con un amico. In un momento di rabbia, aveva rotto il cellulare, rendendo impossibile ogni tentativo di contattarlo. La famiglia e gli amici avevano condiviso numerosi post sui social network, chiedendo disperatamente notizie del giovane. Le ricerche sono continuate senza sosta fino al tragico epilogo.
La comunità di Spinea e l’intera Città metropolitana di Venezia sono unite nel dolore, ricordando Mattia come un giovane pieno di vita, strappato troppo presto alla sua famiglia e ai suoi cari.



