Una tragedia familiare ha colpito il quartiere Parella di Torino. In un appartamento di via Domodossola, una donna di 40 anni e la figlia di 13 anni sono state trovate senza vita. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un omicidio-suicidio.
La scoperta è avvenuta nella tarda mattinata di domenica 21 giugno. A trovare i corpi senza vita è stata la sorella maggiore delle vittime, una ragazza di 19 anni, che è stata trovata in stato di shock e trasportata in ospedale per le cure del caso.
La dinamica dell’accaduto
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la donna avrebbe strangolato la figlia minore prima di togliersi la vita impiccandosi con una corda. Gli operatori del 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle due vittime.
La donna, di origini romene, viveva da sola con le due figlie dopo essersi separata dal marito. La polizia sta ora cercando di ricostruire il quadro psicologico della 40enne attraverso interrogatori a conoscenti e parenti.
Le indagini in corso
La Squadra Mobile di Torino è al lavoro per raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire con esattezza la vicenda. Gli investigatori stanno esaminando attentamente l’appartamento e raccogliendo testimonianze.
Tra le testimonianze più rilevanti ci sarà sicuramente quella del marito della donna, che non viveva più nell’appartamento da diverso tempo a causa della separazione. La polizia scientifica sta effettuando un sopralluogo approfondito per trovare eventuali indizi.
Le prime ipotesi
Al momento, la pista principale è quella dell’omicidio-suicidioma non è possibile escludere altre ipotesi. Gli investigatori stanno valutando ogni dettaglio per capire cosa abbia portato a questa tragedia.
La comunità locale è rimasta sconvolta dalla notizia. Le autorità stanno lavorando per fornire supporto psicologico alla sorella maggiore delle vittime e ad altre persone coinvolte.



