In un momento in cui la coesione sociale e l’inclusione sono fondamentali, nuove iniziative stanno prendendo forma per trasformare gli oratori e le aree urbane più fragili in centri di aggregazione e sport. Questi progetti mirano a creare spazi sicuri e accessibili per i giovani, promuovendo la pratica sportiva e il benessere psicofisico.
La collaborazione tra istituzioni e Chiesa sta portando avanti un piano ambizioso per riqualificare gli oratori situati nelle aree più svantaggiate. Questo impegno non solo valorizza il ruolo educativo e sociale degli oratori, ma contribuisce anche a contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile.
Il Protocollo d’intesa tra Abodi e Zuppi
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi, hanno firmato un Protocollo d’intesa per promuovere la realizzazione e la riqualificazione di spazi sportivi negli oratori. Questo accordo prevede l’assegnazione di 50 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2026-2027, destinati a nuovi playground, impianti sportivi esistenti e spazi polifunzionali.
Le risorse saranno impiegate per creare spazi dedicati alle attività sportive, ludiche e ricreative, con un cofinanziamento minimo del 15% da parte dei beneficiari. L’intesa rafforza la collaborazione tra le istituzioni, riconoscendo il ruolo strategico degli oratori nel contrasto alla povertà educativa e al disagio giovanile.
Il Tavolo tecnico permanente
Il Protocollo prevede l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente tra gli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani e la CEI. Questo tavolo avrà il compito di coordinare, monitorare e accompagnare l’attuazione degli interventi, favorendo lo scambio di competenze e buone pratiche.
Andrea Abodi ha sottolineato l’importanza di questo investimento, affermando che “destiniamo risorse significative a questo patrimonio della nostra Nazione, offrendo ai giovani luoghi sicuri e gratuiti dove crescere attraverso lo sport, costruendo relazioni e alimentando il senso di comunità.”
Coriano: un nuovo polo sportivo inclusivo
L’Amministrazione comunale di Coriano ha approvato la partecipazione al bando nazionale “Sport e Periferie 2026”, candidando un progetto dal valore complessivo di circa 2,9 milioni di euro. Questo progetto mira a ampliare e potenziare il centro sportivo comunale di via Piane, creando un nuovo impianto dedicato alla pratica agonistica del calcio e delle discipline paralimpiche.
Il finanziamento richiesto ammonta a 2,5 milioni di euro, con un cofinanziamento del 15% garantito dal Comune. Il progetto prevede la realizzazione di un campo da calcio a 11 e di un campo da calcio a 5, entrambi in erba sintetica, tribune, spogliatoi accessibili e un impianto di illuminazione.
L’obiettivo è aumentare la disponibilità di spazi per allenamenti e competizioni ufficiali, garantire continuità all’attività delle società sportive locali e offrire un impianto capace di ospitare manifestazioni. L’Amministrazione comunale intende rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione, educazione e crescita sociale.
Inclusione e accessibilità
Il nuovo impianto sarà progettato per accogliere atleti con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali, favorendo la pratica delle discipline paralimpiche. Questo investimento punta a promuovere la socializzazione tra i giovani, contrastare la sedentarietà e valorizzare un’area oggi inutilizzata, contribuendo anche a una maggiore sicurezza urbana.
L’Assessore allo Sport, Anna Pecci, ha affermato che “una struttura moderna e accessibile rappresenta un importante strumento di coesione sociale e di inclusione delle categorie più fragili. Lo sport è un investimento sul futuro della comunità.”
Marradi: inaugurata la nuova area sportiva Franco Passalalpi
È stata inaugurata a Marradi la nuova area sportiva attrezzata dedicata a Franco Passalalpi, uno spazio pensato per promuovere l’attività fisica, l’inclusione e la socialità. La cerimonia ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini, confermando l’interesse della comunità per un’opera che rappresenta un nuovo punto di riferimento per il territorio.
L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di 390 mila euro, di cui 312 mila euro provenienti dal finanziamento ottenuto attraverso il bando regionale “Rigenerazione Urbana” della Regione Toscana e 78 mila euro messi a disposizione dal Comune di Marradi.
La nuova infrastruttura è situata nel parcheggio retrostante la stazione ferroviaria e dispone di spazi dedicati a diverse discipline sportive, tra cui calcio, basket, baskin, pickleball e skate. Il progetto comprende attrezzature inclusive progettate per consentire la pratica sportiva anche a persone con differenti abilità.
L’Amministrazione comunale prosegue il percorso di valorizzazione degli spazi pubblici, puntando su interventi capaci di migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità. La collaborazione tra Comune e Regione Toscana ha consentito di realizzare un’infrastruttura destinata a diventare un punto di riferimento per lo sport, il tempo libero e l’inclusione sociale.


