Nel corso di sette giornate, distribuite tra aprile e settembre, il programma Salute in viaggio ha spostato la prevenzione sanitaria direttamente nei quartieri più distanti dal centro ospedaliero di Messina. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il gruppo turistico Caronte & Tourist e il Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana, con il sostegno di istituzioni locali e di volontari.
L’obiettivo dichiarato era quello di ridurre le barriere logistiche e informative che impediscono a molti cittadini di accedere a controlli di routine. Grazie a gazebi mobili, a spazi messi a disposizione dalle parrocchie e a una rete di volontari, sono state offrte prestazioni sanitarie gratuite a più di mille persone, tra adulti e bambini.
Le sette giornate di prevenzione: dati e località
Le tappe si sono susseguite in luoghi strategici: a Mili San Marco (12 aprile) sono state erogate 169 prestazioni, a Curcuraci (19 aprile) 63, al Villaggio CEP (10 maggio) 160, a Giostra (24 maggio) 215, a Briga Marina (14 giugno) il picco più alto con 328, a Ganzirri (28 giugno) 156 e infine a Camaro San Paolo (13 settembre) 185. In totale, si contano 1.276 screening gratuiti, che includono elettrocardiogrammi, ecografie tiroidee, visite otorinolaringoiatriche, controlli dermatologici e molte altre specialità.
Distribuzione delle prestazioni per quartiere
Il dato più significativo è la concentrazione di interventi a Briga Marina, dove la risposta della popolazione ha superato le aspettative, dimostrando una forte domanda di servizi sanitari di prossimità. Le altre località hanno evidenziato un elevato tasso di partecipazione, soprattutto tra le famiglie con bambini, segnalando l’importanza di portare la prevenzione al di fuori dei tradizionali ambiti ospedalieri.
Le figure chiave e le partnership che hanno reso possibile l’iniziativa
Alla conferenza stampa di chiusura hanno partecipato Vincenzo e Pietro Franza, amministratori delegati di Caronte & Tourist, Tiziano Minuti, responsabile risorse umane e comunicazione, e Piera Calderone, Diversity & Disability Manager. Il Cavaliere del Lavoro Olga Mondello Franza ha presenziato come presidente onorario, mentre Antonio Chimicata ha rappresentato la Croce Rossa di Messina. Il religioso Mons. Giovanni Accolla, arcivescovo della città, ha sottolineato il valore sociale dell’operazione.
Un ruolo fondamentale è stato svolto da Giuseppe Morabito, presidente dell’Ordine dei TSRM e delle Professioni Sanitarie Tecniche di Messina, il quale ha coordinato i professionisti coinvolti, garantendo che le visite fossero effettuate da personale qualificato e che i risultati venissero correttamente indirizzati verso le strutture sanitarie locali.
Impatto sulla comunità e prospettive future
Secondo le dichiarazioni dei responsabili, l’iniziativa ha permesso a numerosi cittadini di scoprire problemi di salute non ancora diagnosticati, favorendo un percorso di cura continuativo. Antonio Chimicata ha evidenziato come molti partecipanti non avessero un medico di base, indicando una lacuna importante nel sistema sanitario locale. I volontari della Croce Rossa, le parrocchie e le associazioni di quartiere hanno facilitato l’accesso, dimostrando che collaborazione intersettoriale è la chiave per superare le difficoltà economiche e burocratiche che spesso ostacolano la salute.
L’obiettivo di Caronte & Tourist è di replicare il modello in altri anni, ampliando l’offerta a nuove specialità e coinvolgendo ulteriori partner. La speranza è trasformare la sanità di prossimità in un elemento permanente della vita cittadina, riducendo il divario tra la popolazione più vulnerabile e le cure di cui ha bisogno.



