In un passo significativo verso la sostenibilità energetica, la santa sede e Acea hanno siglato un accordo storico per la realizzazione di un impianto agrivoltaico nella zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria. Questo progetto innovativo non solo fornirà energia alla stazione radio esistente, ma contribuirà anche al completo sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano.
L’accordo, firmato il 10 giugno 2026coinvolge il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) e la Fondazione Fratello Sole, istituita da Papa Leone XIV con un chirografo del 1° giugno 2026. La Fondazione ha il compito specifico di portare a compimento questo progetto ambizioso, che rappresenta un passo fondamentale verso l’ecologia integrale promossa dalla Chiesa.
Un progetto innovativo per l’energia sostenibile
Il progetto agrivoltaico di Santa Maria di Galeria è progettato per coniugare produzione energeticauso efficiente delle risorse idriche e tutela degli ecosistemi. Questo approccio integrato mira a valorizzare il territorio esistente, combinando attività agricole con la produzione di energia rinnovabile. L’impianto utilizzerà soluzioni innovative per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare l’efficienza energetica.
Il quadro giuridico del progetto è definito dall’accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede, firmato a Roma il 31 e ratificato con la legge n. 52 del 1° pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 . Questo accordo stabilisce le modalità di realizzazione dell’impianto e la sua connessione alla rete elettrica, garantendo un quadro normativo solido per il progetto.
L’impegno della Chiesa per l’ecologia integrale
Il progetto agrivoltaico si inserisce nel contesto delle indicazioni del magistero della Chiesa sull’ecologia integralecome esposto nell’Enciclica Laudato si’nell’esortazione Laudate Deum e nel motu proprio Fratello Sole di Papa Francesco del 21 giugno 2026. Questi documenti sottolineano l’importanza di un approccio olistico alla sostenibilità, che tenga conto delle dimensioni ambientali, sociali ed economiche.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’APSA e la Fondazione Fratello Sole lavoreranno a stretto contatto con Acea per garantire che il progetto rispetti i più alti standard di sostenibilità. Questo include la minimizzazione delle emissioni, l’uso efficiente delle risorse idriche ed energetiche, la tutela del suolo e degli ecosistemi, e l’integrazione con le attività agricole esistenti.
L’accordo con Acea risponde alla complessità tecnica e gestionale del progetto, che richiede un approccio integrato. Verranno considerate le diverse componenti energetiche, idriche, ambientali e agricole, nonché le interrelazioni tra produzione, consumo e gestione delle risorse. Questo progetto rappresenta un modello di collaborazione tra istituzioni e aziende per promuovere la sostenibilità energetica e la tutela dell’ambiente.



