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31 Luglio 2026

Risarcimento milionario per le amiche di Amy Winehouse: la sentenza contro Mitch

Una sentenza definitiva ha stabilito che Mitch Winehouse dovrà pagare quasi 2,7 milioni di dollari per aver danneggiato la reputazione e la salute di due amiche di Amy Winehouse

Risarcimento milionario per le amiche di Amy Winehouse: la sentenza contro Mitch

Una lunga battaglia legale si è conclusa con una sentenza che ha visto Mitch Winehouse condannato a risarcire due amiche di sua figlia, Amy Winehouse, per accuse ritenute infondate. La decisione del tribunale di Londra ha stabilito che il padre della cantante dovrà pagare quasi 2,7 milioni di dollari tra risarcimenti e spese processuali.

La vicenda ha origine dalla vendita all’asta di alcuni oggetti appartenuti ad Amy Winehouse. Mitch Winehouse sosteneva che Naomi Parry e Catriona Gourlay avessero messo in vendita effetti personali della figlia senza informarlo, con l’intento di ottenere un guadagno. Al centro della disputa c’era un’asta organizzata nel 2026 dalla Julien’s Auctions di Los Angeles, che secondo Mitch gli sarebbe stata “deliberatamente nascosta”.

La ricostruzione del tribunale e le accuse infondate

La giudice Clarke ha definito la causa “intrinsecamente debole” e ha criticato l’approccio “aggressivo e implacabile” di Mitch Winehouse. Nella sentenza si legge che il padre della cantante ha “formulato accuse gravi e infondate contro le convenute, danneggiando in maniera significativa la loro reputazione, le prospettive di carriera, la sicurezza economica e la salute“.

Dai documenti è emerso che Mitch Winehouse era a conoscenza dell’asta e aveva avuto contatti diretti con Darren Julien, a capo della casa d’aste. Inoltre, sarebbe stato informato in anticipo sui materiali destinati alla vendita e sugli oggetti previsti per il Grammy Museum. La giudice ha anche osservato che Mitch sarebbe stato “incline a reazioni aggressive di fronte a quelli che percepiva come torti”.

Il risarcimento e le conseguenze della sentenza

Il tribunale ha disposto il pagamento di 569.330 sterline a Naomi Parry e di 394.521 sterline a Catriona Gourlay, oltre alle spese legali maturate nel corso del procedimento. Nel complesso, l’esborso si avvicina ai 2,7 milioni di dollari. La giudice Clarke ha scritto che Mitch avrebbe “deliberatamente trasformato il caso in un contenzioso di vaste proporzioni e molto costoso, in circostanze studiate per esercitare una pressione economica sulle convenute e indurle ad accettare un accordo alle sue condizioni”.

Amy Winehouse è morta nel 2011, a 27 anni, per un’intossicazione accidentale da alcol. La sentenza ha chiuso una causa che ha avuto ripercussioni significative sulla vita delle due amiche della cantante, mettendo in luce le conseguenze di accuse ritenute infondate.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.