Il Comune di Bari ha deciso di ampliare la propria offerta turistica puntando su aree poco frequentate dai visitatori. Il progetto A More Bari avviato dall’assessorato allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy, propone tre itinerari gratuiti che si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2026. L’obiettivo è chiaro: far conoscere San Girolamo, San Paolo e Ceglie del Campo attraverso percorsi che coniugano visita guidata, incontri con realtà locali, laboratori e una piccola degustazione finale. Grazie al finanziamento dell’imposta di soggiorno, le iniziative sono gratuite ma richiedono una prenotazione preventiva, garantendo così un numero contenuto di partecipanti per favorire l’interazione.
San Girolamo: dal faro al surf
Le visite a San Girolamo si svolgeranno l’11, 18 e 25 ottobre e partono dal lungomare, dove il Faro San Cataldo e il Museo della Radio offrono uno spaccato della storia delle comunicazioni balcaniche. Un passo importante è il Largo Memoriale Vlora, che ricorda l’arrivo della nave Vlora nel 1991, occasione per parlare di migrazioni e accoglienza. Dopo la passeggiata, i partecipanti si dirigono verso il nuovo waterfront, dove la Scuola Surf Bari organizza un’attività di SUP Adventure chiamata “L’Isola che non c’è”. L’esperienza si chiude con una degustazione di prodotti tipici locali, un momento di convivialità dopo le attività fisiche.
San Paolo: la strada diventa tela
Il centro di San Paolo ospita una collezione di murales che raccontano la trasformazione urbana del quartiere. Le date previste (1, 15 e 29 novembre) includono una visita guidata con esperti della street art e il supporto dei ragazzi del gruppo scout Bari 10 che fungono da guide della comunità. Il percorso è arricchito dal catalogo dei murales realizzato da Cellule Creative e dalla Galleria Misia Arte, con spazi di approfondimento sui progetti di rigenerazione. Un laboratorio creativo consente ai partecipanti, anche più piccoli, di realizzare un piccolo murale o un’opera performativa, prima di concludere con una degustazione di specialità pugliesi.
Ceglie del Campo: castello, forni e mandorle
Ceglie del Campo, uno dei nuclei storici più antichi di Bari, accoglie i visitatori l’8 e 22 novembre e il 13 dicembre. Il percorso parte dal castello medievale, per poi attraversare il centro storico dove l’associazione culturale Kailìa illustra le radici identitarie del territorio. Le tappe successive includono forni storici ancora in funzione, laboratori di panificazione e incontri con produttori di mandorle, prodotto simbolo della zona. La parte più gustosa è la degustazione finale, dove i partecipanti assaggiano pane appena sfornato e dolci a base di mandorla, chiudendo il percorso con un’esperienza sensoriale che unisce storia e tradizione gastronomica.
Come prenotare e cosa aspettarsi
La partecipazione è gratuita ma limitata a gruppi di massimo 50 persone per garantire un ambiente raccolto. Le prenotazioni si effettuano chiamando il +39 331 5452520 o via e-mail all’indirizzo info@. In alternativa, è possibile iscriversi tramite il QR-code disponibile sui volantini dell’Infopoint turistico e sui canali social dell’ente. Dopo l’ultimo appuntamento di dicembre, tutti i contenuti raccolti (foto, video e testimonianze) saranno montati in un video-documentario pensato per promuovere una Bari più inclusiva. Il progetto, quindi, non termina con l’ultimo tour, ma mira a creare una rete duratura di relazioni tra associazioni, operatori e cittadini, affinché San Girolamo, San Paolo e Ceglie del Campo continuino a comparire nelle guide turistiche future.



