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13 Luglio 2026

Viaggi formativi: la nuova tendenza delle vacanze 2026

Le vacanze stanno cambiando: scopri come le skilliday stanno rivoluzionando il modo di viaggiare, unendo relax e apprendimento.

Viaggi formativi: la nuova tendenza delle vacanze 2026

Le vacanze tradizionali, caratterizzate da giorni di puro relax e disconnessione, stanno lasciando spazio a una nuova tendenza: le skilliday. Questo nuovo concetto di viaggio combina il piacere del riposo con l’opportunità di acquisire nuove competenze, trasformando il tempo libero in un’esperienza arricchente.

La skilliday crasi di skill (competenza) e holiday (vacanza), rappresenta una rivoluzione nel settore turistico. Non si tratta più solo di riposarsi, ma di tornare a casa con una nuova abilità, una passione scoperta o una conoscenza approfondita.

La nascita di un nuovo modo di viaggiare

Secondo un’indagine condotta su oltre 27.000 viaggiatori in 28 Paesi, il 53% degli italiani è interessato a imparare qualcosa di nuovo durante le proprie vacanze. Questo dato è in linea con la media europea, segnalando un cambiamento significativo nelle abitudini di viaggio.

La Generazione Z è in prima linea in questa trasformazione, con il 57% dei giovani tra i 18 e i 24 anni che ha già pianificato una vacanza formativa. Anche la fascia d’età 25-34 anni mostra un forte interesse, con il 52% che ha scelto di integrare l’apprendimento nel proprio viaggio.

Le competenze più richieste

Tra le competenze più richieste dagli italiani ci sono l’artigianato tradizionale (ceramica, falegnameria, tessitura) con il 31%, i corsi di cucina con chef locali (29%), lo studio delle lingue straniere (28%), i programmi di benessere (26%) e le tecniche di produzione vitivinicola o di birra artigianale (25%).

Questi numeri dimostrano che i viaggiatori moderni cercano esperienze che lascino un’impronta duratura, preferendo competenze apprese sul campo ai tradizionali souvenir materiali.

L’impatto economico delle skilliday

La transizione verso il turismo esperienziale sta ridefinendo le metriche economiche del settore. Le piccole e medie imprese locali, capaci di offrire una reale connessione con il territorio, stanno trovando nuove opportunità di crescita.

Gli italiani sono disposti a investire un budget superiore per accedere a soggiorni che integrino attività formative. Il 50% dei viaggiatori in Italia si dice disposto a pagare un premio sul prezzo, contro il 42% registrato nel resto d’Europa.

Natalia Lechmanova, Chief Economist Europe del Mastercard Economics Institute, ha spiegato che i turisti moderni ricercano attivamente esperienze capaci di generare una memoria muscolare o un’impronta duratura. Questo cambiamento di mentalità sta creando nuove opportunità per il settore turistico e per le comunità locali.

Le skilliday rappresentano quindi non solo una nuova tendenza, ma una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire le vacanze. Un modo per trasformare il tempo libero in un’opportunità di crescita personale e professionale.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.