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15 Agosto 2026

Viaggi post-Ferragosto: le mete più spettacolari da visitare

Dopo Ferragosto, molte destinazioni offrono esperienze uniche e meno affollate. Scopri le 6 mete dove la natura regala spettacoli indimenticabili

Viaggi post-Ferragosto: le mete più spettacolari da visitare

Dopo il fermento di Ferragosto, molti viaggiatori scelgono di esplorare destinazioni meno affollate, alla ricerca di esperienze uniche e di un clima più mite. Questo fenomeno, noto come destagionalizzazione è in crescita grazie alla ricerca di un maggiore risparmio e di un’esperienza più autentica.

Secondo recenti studi, il 29% degli italiani preferisce viaggiare a settembre, mentre il 64% evita i periodi di alta stagione per godere di destinazioni meno affollate. Inoltre, il 57% degli intervistati evita di viaggiare a Ferragosto a causa dei costi elevati. Non sorprende, quindi, che un italiano su quattro scelga di non partire affatto durante il periodo centrale di agosto.

Scozia: le Highlands si tingono di viola

Tra fine agosto e settembre, le Highlands scozzesi si trasformano in un oceano di porpora grazie alla fioritura dell’erica. Partendo da Inverness, porta d’accesso alle Highlands, si può attraversare il Cairngorms National Park, una delle riserve migliori per ammirare le colline violette. Il viaggio offre anche l’occasione di proseguire costeggiando il misterioso Loch Ness per poi imboccare la North Coast 500, una delle strade più famose di questa regione.

Portogallo: una notte sotto il cielo più buio d’Europa

Il 28 agosto la Luna piena sarà protagonista di un’eclissi lunare parziale. Per viverlo al meglio e lontano dall’inquinamento luminoso, la regione portoghese dell’Alentejo è una delle mete ideali. Intorno al lago di Alqueva si estende la prima Riserva Starlight al mondo, un’area protetta e certificata che garantisce una qualità del cielo eccezionale. Per raggiungerla, l’itinerario passa attraverso i vigneti e gli uliveti dell’entroterra portoghese, con soste tra i vicoli bianchi della città di Évora e il borgo fortificato di Monsaraz.

Paesi Bassi: il mare luminescente dello Zeeland

Nelle calde notti di fine agosto, alcune coste europee, tra cui quelle della regione olandese dello Zeeland, si trasformano in scenari quasi magici grazie alla fioritura del plancton bioluminescente. Il modo migliore per scovare questo fenomeno è lasciarsi guidare dall’istinto e mettersi in viaggio lungo la costa dello Zeeland, tra le ampie spiagge di Domburg, le dune del Parco Nazionale Oosterchelde e i pittoreschi canali di Veere.

Francia: l’abbazia di Mont-Saint-Michel e le maree spettacolari

Le coste della Normandia e della Bretagna custodiscono uno dei panorami più spettacolari al mondo: l’abbazia di Mont-Saint-Michel. Da fine agosto, le grandi maree raggiungono la loro massima intensità, mostrando in uno spettacolo affascinante il dialogo tra terra e mare. Un’esperienza unica per chi viaggia in camper e cerca di vivere la potenza della natura.

Sudafrica: il deserto di Namaqualand si trasforma in campo fiorito

Tra la seconda metà di agosto e settembre, uno dei deserti più aridi del mondo cambia completamente faccia. Dopo le piogge invernali, il Namaqualand si trasforma in un caleidoscopio di colori grazie alla fioritura di milioni di margherite selvatiche e ranuncoli arancioni. Lo spettacolo può essere ammirato lungo la Namaqua Flower Route da Città del Capo fino a Springbok e al Namaqua National Park.

Danimarca: la danza ipnotica del ‘Sole Nero’ nel Wadden Sea

A partire da fine agosto, i cieli sopra il Parco Nazionale del Wadden Sea diventano il palcoscenico di uno spettacolo naturale unico: il ‘Sort Sol’. Al calare del tramonto, milioni di stormi si radunano in volo creando formazioni immense e mutevoli che danzano nell’aria, arrivando persino ad oscurare la luce del sole per confondere i predatori. Le ampie pianure dello Jutland meridionale sono l’ideale per un viaggio on the road a ritmo lento.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.