Dal 24 al 27 settembre 2026, Perugia diventa il cuore della sostenibilità con la terza edizione di Eco Sanfra il festival che unisce scienza, arte e attivismo per riflettere sul nostro futuro. Dopo le edizioni dedicate a Sorella Acqua e Frate Sole quest’anno il tema è Madre Terra un invito a riscoprire il nostro legame con il pianeta.
Tre pilastri per un futuro sostenibile
Gli organizzatori, Maurita Passaquieti e Davide Placidi hanno strutturato il festival intorno a tre direttrici: Suolo, Comunità e Universo. Il Suolo rappresenta la base di tutto, dalla biodiversità alla rigenerazione degli ecosistemi. La Comunità è al centro della transizione ecologica, con testimonianze di chi vive in prima persona le conseguenze della crisi climatica. Infine, l’Universo ci ricorda che siamo parte di un sistema più grande.
Ospiti di rilievo e dibattiti accesi
Tra gli ospiti di spicco, Sarah Finch co-fondatrice del Weald Climate Group vincitrice del Goldman Environmental Prize 2026. Non mancheranno il professor Stefano Mancuso esperto di neurobiologia vegetale, e l’astrofisica Edwige Pezzulli nota per le sue divulgazioni su Superquark.
Finanza sostenibile e lotta agli sprechi
Un momento clou del festival è il Forum per la Finanza Sostenibile che riunisce ricercatori, banchieri e investitori per discutere il ruolo della finanza etica. Tra i relatori, Massimo Lapucci uno dei massimi esperti italiani del settore. Inoltre, si celebra il decennale della Legge Gadda anti-spreco, con l’intervento dell’onorevole Maria Chiara Gadda.
L’innovazione di Regusto
Paolo Rellini CEO di Regusto la prima piattaforma ESG blockchain dedicata alle aziende che vogliono trasformare le eccedenze in valore, sottolinea l’importanza di monitorare e valorizzare l’impatto economico, sociale e ambientale delle scelte aziendali.
Spettacoli e cultura per un pubblico variegato
Il festival non è solo dibattiti e conferenze. Ad Assisi l’18 settembre, va in scena lo spettacolo teatrale Occhi e Gabbie realizzato con i detenuti del Carcere di Spoleto. A Perugia il 24 settembre, si alternano lo spettacolo di Mario Acampa dedicato a Rudolf Nureyev e il racconto sul giornalismo di guerra di Italo Carmignani. Il 26 settembre, una serata speciale celebra il centenario della nascita di Dario Fo a cura della Fondazione Fo-Rame.
La chiusura a Terni
Il festival si conclude il 2 ottobre a Terni con lo scrittore Roberto Mercadini che intreccia scienza e letteratura nello spettacolo Noi siamo il Suolo, Noi siamo la Terra.
Eco Sanfra 2026 è un appuntamento imperdibile per chi vuole riflettere sul futuro del nostro pianeta, con un messaggio chiaro: il cambiamento climatico è il nostro presente, e ognuno di noi ha il potere di fare la differenza.



