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22 Ottobre 2026

Weekend d’autunno in Lazio: sagre di castagne, salsicce e polenta

Scopri le sagre autunnali a pochi chilometri da Roma, tra castagne, salsicce e antiche tradizioni.

Weekend d'autunno in Lazio: sagre di castagne, salsicce e polenta

Il sabato 24 e la domenica 25 ottobre si aprono le porte di sette piccoli centri del Lazio, pronti a trasformare il fine settimana in un vero e proprio itinerario di gusto. A meno di un’ora di auto dalla capitale, le piazze si riempiono di aromi di castagne arrostite, la fragrante salsiccia locale e la morbida polenta mentre spettacoli musicali, mercatini artigianali e attività per i più piccoli creano un’atmosfera di festa completa.

Le sagre più gustose a un’ora da Roma

Tra i protagonisti spicca la 58ª Sagra della Salsiccia di Morlupo, in programma sia sabato che domenica nella storica Piazza Diaz. I visitatori potranno assaporare la salsiccia servita nella tipica rosetta, accompagnata da stand gastronomici, mercatini, esposizioni musicali e aree gioco per bambini, il tutto con ingresso libero.

Sambuci e la sua polenta tradizionale

Nel borgo di Sambuci, incastonato nella Valle dell’Aniene, la 28ª Sagra della Polenta riunisce gli amanti della cucina contadina. L’evento si svolge nella pittoresca Piazza di Corte, ai piedi del castello Theodoli, con una cena a base di polenta e condimenti tipici il sabato e un pranzo simile la domenica. Oltre al piatto principale, i visitatori potranno esplorare le vie del centro storico, ancora avvolte da un’atmosfera medievale.

Agosta, gnocchi al castrato e vino novello

Agosta celebra la sua 19ª Festa dell’Autunno a partire dalle 17:00, proponendo caldarroste, vino novello e la peculiare specialità dei gnocchi al castrato. Gli stand gastronomici si alternano a mercatini di artigianato e a palchi musicali, con la possibilità di sedersi al coperto per gustare le prelibatezze in tutta tranquillità.

Gerano, tra salsicce e castagne

La 46ª Sagra delle Zazzicchie e Veròle di Gerano riporta in scena salsicce e caldarroste, con stand aperti a mezzogiorno e un tributo musicale a Achille Lauro la sera di sabato. I curiosi potranno inoltre visitare il Museo dell’Infiorata e quello delle Antiche Scatole di Latta, scoprendo il patrimonio culturale del paese.

Cave, Segni e Bracciano: la trilogia della castagna

Da 23 a 25 ottobre, Cave ospita la 92ª Sagra della Castagna caratterizzata da spettacoli, artisti di strada, competizioni sportive come la Bicicastagnata e la Corricastagna. A pochi chilometri, Segni celebra la 69ª Sagra del Marrone Segnino dove le fraschette e le caldarroste sono protagoniste, mentre a Bracciano la manifestazione “Castelli e Castagne” anima la piazza Mazzini, ai piedi del Castello Orsini-Odescalchi, con concerti, escursioni botaniche e mercatini artigianali.

Vallerano: la festa della Castagna DOP

Situato sulle pendici dei Monti Cimini, Vallerano è il cuore della Festa della Castagna DOP giunta alla sua 24ª edizione la domenica 25 ottobre. Il borgo medievale, con i suoi stretti vicoli e le cantine scavate nel tufo, si trasforma in un palcoscenico di degustazioni, laboratori artigianali e visite guidate nei castagneti. Il programma inizia alle 10:30 con una passeggiata nel bosco, prosegue con dimostrazioni di cucina tradizionale, come il neccio a base di farina di castagne, e termina con concerti folk e mercatini di prodotti locali.

Assaporare la castagna di Vallerano

La Castagna di Vallerano DOP è coltivata sui terreni vulcanici dei Monti Cimini e si contraddistingue per polpa dolce e consistenza croccante. Durante la festa, le antiche cantine del centro storico aprono le porte ai visitatori, che possono gustare piatti tipici quali zuppe di castagne e ceci, fricciolose, culitonni e i tradizionali tozzetti. L’esperienza gastronomica si intreccia con la scoperta del patrimonio artistico, tra il Santuario della Madonna del Ruscello e i vicoli in pietra.

Per chi desidera approfondire la natura della zona, l’associazione Kalipè APS organizza escursioni guidate nei castagneti a pagamento, con tariffe contenute e ingresso gratuito per i bambini sotto i 14 anni. La giornata si chiude con un concerto alla piazza San Vittore, creando un’atmosfera conviviale che unisce cibo, musica e tradizione.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.