Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre la capitale emiliana riapre le sue strade al trekking urbano proponendo venti itinerari che celebrano l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. L’evento si inserisce nel calendario delle celebrazioni francescane, ma assume una forma contemporanea: camminare per riscoprire luoghi, storie e spazi urbani, mettendo in luce il dialogo tra natura e comunità che il santo ha tanto proclamato. Il tema, “Il ricordo di San Francesco, sulle tracce dell’essenziale”, invita i partecipanti a sperimentare la città con lentezza, a osservare il proprio respiro e a far emergere l’essenza di ogni angolo.
Itinerari a Bologna e nei comuni limitrofi
Su un totale di venti percorsi, quattordici si svolgono all’interno di Bologna, attraversando quartieri storici, piazze emblematiche e la rete idrica della città. I sei percorsi extra-urbani collegano la capitale a Budrio, Imola, Marzabotto, Medicina, Monteveglio e San Giovanni in Persiceto, consentendo ai cittadini di esplorare il territorio circostante. Per gestire la grande affluenza, le uscite sono state pianificate in 35 partenze, comprese le repliche, così da garantire spazi adeguati a tutti i partecipanti.
Come e quando prenotare
La partecipazione è gratuita ma è obbligatorio iscriversi online a partire da mercoledì 14 ottobre alle ore 9:00. Il sistema di prenotazione consente di riservare al massimo due percorsi entro la città per sé e, se lo si desidera, un ulteriore percorso per un accompagnatore, al fine di offrire la possibilità a più persone di aderire. Chi avesse un imprevisto deve annullare la propria prenotazione secondo le modalità indicate nella piattaforma, così da liberare il posto per chi è in lista d’attesa.
Programma tematico e tappe culturali
Oltre alle camminate panoramiche, alcuni itinerari includono visite guidate a musei e luoghi di memoria. Tra le proposte troviamo il Museo per la Memoria di Ustica (partenza alle 9:30 di sabato e domenica), il Museo del Basket (partecipazione al pomeriggio di sabato) e il Cimitero monumentale della Certosa (sessioni alle 10:30 e 15:00 di domenica). Un percorso dedicato al Sistema delle Acque bolognese parte alle 10:00 di sabato, offrendo uno sguardo sul ruolo storico dell’acqua nella crescita urbana. Ogni tappa è pensata per far comprendere come il patrimonio culturale si intrecci con il paesaggio quotidiano.
Il contesto nazionale del Trekking Urbano 2026
L’edizione di quest’anno si colloca in un panorama più ampio: dal 2003 il trekking urbano è nato a Siena e, nel 2026, l’iniziativa coinvolge ben ottantuna città italiane, da Milano a Palermo. La rete nazionale, guidata dal Comune di Siena, interpreta il messaggio francescano non solo come commemorazione, ma come sfida a riscoprire l’essenziale nella vita contemporanea. In tutta Italia, i percorsi variano dal cammino alpino alle vie marine, ognuno con un focus diverso – dalla ricostruzione di episodi della vita del santo alla valorizzazione di antichi conventi, dal Cantico delle Creature al semplice gesto del camminare lento. Bologna, con i suoi venti itinerari, rappresenta uno dei nodi più ricchi di questa manifestazione nazionale.



