American Express, un nome sinonomo di servizi premium e viaggi di lusso festeggia 125 anni di presenza in Italia. Da semplice società di spedizioni e trasporto valori, fondata nel 1850 a Buffalo, New York, Amex ha saputo evolversi e adattarsi alle esigenze dei viaggiatori, diventando un punto di riferimento globale per chi cerca esperienze uniche e di qualità.
La storia di American Express in Italia è un viaggio attraverso le epoche, che inizia con i servizi offerti agli artisti e alle celebrità che frequentavano gli uffici romani in piazza di Spagna 38, oggi sede della maison Valentino. Da allora, molto è cambiato, ma la missione di Amex rimane invariata: offrire servizi di eccellenza e esperienze memorabili ai propri clienti.
Dai traveller cheques alle esperienze personalizzate
Negli anni, American Express ha saputo reinventarsi, passando dai traveller cheques alla prima carta di credito nel 1958, fino ad arrivare all’offerta attuale che comprende una vasta gamma di servizi lifestyle e di viaggio. “Il viaggio fa parte del DNA di American Express”, afferma Jean Diacono, senior vice president e amministratore delegato di American Express Italia. “I nostri uffici in Italia sono stati a lungo un punto di riferimento per viaggiatori internazionali, artisti e celebrità, che vi si affidavano per diverse esigenze: dall’incasso di assegni alla spedizione dei bagagli, fino ai consigli di viaggio.”
Oggi, l’ecosistema di Amex va ben oltre la carta di credito, includendo la piattaforma di prenotazioni Amex Travel, le lounge aeroportuali, coperture assicurative, l’assistenza 24/7 e l’app American Express Experiences. Quest’ultima consente ai titolari di carta di scoprire, prenotare e vivere eventi ed esperienze personalizzate in base ai propri interessi e alle proprie passioni.
L’evoluzione del viaggio: dal ‘dove’ al ‘perché’
Secondo il Global Travel Trends Report 2026 di Amex, il modo di viaggiare è cambiato radicalmente. L’attenzione si è spostata dal ‘dove’ al ‘perché’ si viaggia. Gastronomia, cultura, benessere, musica e sport guidano sempre più le scelte dei consumatori, in particolare quelle delle generazioni più giovani, alla ricerca di autenticità, coinvolgimento emotivo e opportunità di condividere momenti significativi.
“Millennial e gen Z, che oggi rappresentano oltre il 65% delle nuove acquisizioni di clienti consumer di American Express a livello globale, stanno ridefinendo i trend di consumo e di viaggio, posizionandosi come veri trendsetter culturali e di stile di vita”, commenta Diacono. “Per queste generazioni vivere esperienze significative ha un valore fondamentale. Sono viaggiatori curiosi e aperti alla scoperta, attratti da strutture ricettive non convenzionali, come dimore storiche riconvertite, ed esperienze originali, memorabili e degne di essere condivise.”
Le tendenze dei nuovi viaggiatori
La ricerca di Amex identifica almeno quattro tendenze in materia di viaggi che si stanno evidenziando su scala globale. La prima, definita Miles on Milestones, identifica il crescente legame tra i viaggi e i momenti significativi della vita come feste, anniversari, eventi familiari e il loro trasformarsi in esperienze più lunghe e significative. Il secondo trend evidenziato è battezzato Sight-Doing: i viaggiatori non vogliono più limitarsi a osservare, ma desiderano interagire, imparare e partecipare.
Ci sono poi il Lore Chasing, ovvero la ricerca di esperienze uniche e memorabili, in grado di dare vita a storie significative, e lo Snackpacking, vale a dire la certificazione che la componente gastronomica assume un ruolo sempre più centrale. “L’89% dei viaggiatori più giovani ritiene fondamentale scoprire la cucina del posto, non solo per motivi legati all’e”, conclude Diacono.



