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12 Luglio 2026

Caldo estremo: il sistema di allerta del ministero della Salute per l’estate 2026

Il ministero della Salute ha avviato un sistema di monitoraggio quotidiano delle temperature in 27 città italiane, con previsioni aggiornate fino a settembre.

Caldo estremo: il sistema di allerta del ministero della Salute per l'estate 2026

L’estate 2026 sta mettendo a dura prova l’Italia con ondate di calore sempre più intense. Per far fronte a questa emergenza, il ministero della Salute ha attivato un sistema di monitoraggio quotidiano delle temperature in 27 città italiane. Questo servizio, aggiornato dal lunedì al venerdì alle 11, fornisce previsioni a 24, 48 e 72 ore, con l’obiettivo di proteggere la popolazione dai rischi legati al caldo eccessivo.

Il sistema di allerta del ministero della Salute

Il sistema di allerta del ministero della Salute è strutturato su tre livelli di rischio, indicati da bollini di colore diverso. Il bollino rosso segna il livello 3, che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive. Il bollino arancione livello 2, segnala possibili effetti negativi per la salute dei gruppi più fragili, come anziani, bambini molto piccoli e persone affette da malattie croniche. Infine, il bollino giallo livello 1, indica una situazione di pre-allerta.

Le città monitorate e i livelli di allerta

Nella giornata di oggi, domenica 12 luglio, due città sono in allerta massima Firenze e Perugia, entrambe con bollino rosso da tre giorni consecutivi. Sei città sono in allerta arancione: Bologna, Bolzano, Frosinone, Rieti, Roma e Torino. Diciotto città sono in giallo, mentre solo due, Venezia e Verona, sono in verde.

L’anticiclone subtropicale e le previsioni per la prossima settimana

Secondo gli esperti, a causare questo caldo intenso è un anticiclone subtropicale che sta dominando lo scenario meteorologico italiano. Questo fenomeno è destinato a interessare gran parte del Paese per tutta la prossima settimana, con temperature che continueranno a salire. Il ministero della Salute ha avviato questo servizio di monitoraggio dal 25 maggio e lo terrà attivo fino al 20 settembre 2026.

Il caldo africano non molla e continua a soffocare l’Italia. Nella giornata di oggi, domenica 12 luglio, sono due i bollini rossi, indice di massima allerta, in altrettanti capoluoghi tra i 27 monitorati dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Sei, quindi, le città in allerta arancione e ben 18 i bollini gialli. Diminuiscono intanto i bollini verdi, che passano dai cinque di ieri ai due di oggi.

Come spiegano gli esperti, a colpire duro è l’anticiclone subtropicale, che da oggi torna a dominare lo scenario meteorologico italiano, aprendo la strada a una nuova fase di caldo intenso destinata a interessare gran parte del Paese per tutta la prossima settimana.

Due le città oggi in allerta massima – il livello 3, che indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche: si tratta di Firenze e Perugia, entrambe con bollino rosso da tre giorni consecutivi.

Sei, quindi, i capoluoghi in allerta arancione: sono Bologna, Bolzano, Frosinone, Rieti, Roma e Torino. Diciotto le città in giallo: si tratta di Ancona, Bari, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Viterbo. In verde, infine, Venezia e Verona.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.