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10 Luglio 2026

Parco della Salute Torino, via libera al progetto aggiornato e cantieri nel 2027

Il collegio di vigilanza ha validato il progetto aggiornato del Parco della Salute: dopo la riprogettazione del Politecnico di Milano i lavori partiranno all'inizio del 2027, con un lieve slittamento tecnico e un investimento complessivo di 611 milioni di euro

Parco della Salute Torino, via libera al progetto aggiornato e cantieri nel 2027

Il Parco della Salute di Torino ha ricevuto il via libera al progetto aggiornato: la decisione del collegio di vigilanza è stata formalizzata nell’incontro in cui la Regione ha confermato l’avvio dei cantieri previsto per l’inizio del 2027. Il documento aggiornato recepisce le normative e le linee guida entrate in vigore dopo il 2017 e integra le esigenze funzionali emerse dopo la pandemia.

La riprogettazione è stata affidata al Politecnico di Milano scelto per la sua esperienza nella logistica ospedaliera. Le verifiche condotte dal commissario straordinario per l’opera hanno indicato che le modifiche tecniche comporteranno un ritardo limitato, stimato in due-tre mesi, senza impatti rilevanti sul quadro economico complessivo.

Decisione del collegio di vigilanza e conferme istituzionali

Alla riunione del collegio hanno partecipato rappresentanti della Regione Piemonte, del Comune di Torino, dell’Università e delle aziende ospedaliere, oltre ai tecnici coinvolti nel progetto. Il presidente della Regione ha spiegato che l’adeguamento era «fondamentale e obbligatorio» dato che la progettazione originaria risale al 2017, quindi precedente alle modifiche normative e alle nuove esigenze emerse con la pandemia. Il commissario straordinario Marco Corsini ha confermato che non sono previste variazioni sostanziali nei costi né nei tempi se non per lo scarto tecnico necessario alla revisione progettuale.

Partecipanti e ruolo dei principali attori

All’incontro erano presenti, oltre al presidente della Regione, figure istituzionali e sanitarie come l’assessore regionale, l’assessore del Comune di Torino, rappresentanti dell’Università, la direttrice della Scuola di Medicina, i vertici delle aziende ospedaliere e i direttori delle strutture pediatriche. Il dialogo tra enti pubblici, concessionario e progettisti è stato indicato come passaggio operativo per definire gli ultimi dettagli tecnici prima dell’apertura dei cantieri.

Caratteristiche architettoniche e funzionali dell’opera

Il complesso si articolerà su una base di quattro piani che ospiteranno il pronto soccorso i servizi di emergenza, la diagnostica, le sale operatorie, i laboratori e i servizi aperti al pubblico. I piani di degenza si svilupperanno tra il quinto e il dodicesimo piano, articolati su tre torri dedicate ai reparti clinici. In totale il progetto prevede 1.040 posti letto nella nuova struttura, ai quali si aggiungono i 450 posti attualmente del Cto che verranno integrati nel Parco per ospitare branca di ortopedia complessa e oncologica.

Tra le novità funzionali introdotte con l’aggiornamento progettuale figurano un maggior numero di laboratori di ricerca integrata lo sviluppo di un ospedale digitale e lo scorporo di 90 posti letto dall’ospedale pediatrico per costituire una cosiddetta «torre pediatrica», una soluzione pensata per concentrare servizi pediatrici avanzati all’interno del nuovo campus sanitario.

Ripercussioni sui servizi e sulle strutture esistenti

La riorganizzazione prevista porta a un ridisegno delle funzioni: mentre alcuni reparti verranno trasferiti all’interno del Parco, altre unità come l’unità spinale, la traumatologia e la riabilitazione rimarranno nella loro sede attuale, per garantire la continuità assistenziale e la specializzazione dei percorsi clinici. Questo bilanciamento tra nuove integrazioni e mantenimento di funzioni esistenti è stato ritenuto utile per ottimizzare le attività cliniche sul territorio.

Investimento economico e calendario dei lavori

L’investimento complessivo per la realizzazione del Parco della Salute è stimato in 611 milioni di euro di cui 227 provenienti da fondi statali, 12 da risorse regionali e 372 da capitali privati. Le verifiche economiche effettuate dal commissario hanno confermato la sostenibilità del quadro finanziario anche dopo gli adeguamenti progettuali richiesti dalle normative post-2017.

Il cronoprogramma aggiornato prevede l’avvio dei lavori all’inizio del 2027; il margine di qualche mese segnalato riguarda principalmente l’ultima fase di adeguamento progettuale e le necessarie verifiche tecniche con il concessionario. Il commissario e le istituzioni hanno sottolineato che quel lieve slittamento non configura un ritardo rispetto all’obiettivo complessivo, ma il tempo necessario per ottenere un progetto conforme alle esigenze attuali di assistenza e ricerca.

Con l’approvazione formale del progetto aggiornato si apre

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.