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7 Luglio 2026

Centro di Salute Mentale ad Airola: famiglie e istituzioni a confronto

La comunità di Airola si mobilita per il ritorno del Centro di Salute Mentale. Scopri le ultime novità e le proposte per risolvere la crisi.

Centro di Salute Mentale ad Airola: famiglie e istituzioni a confronto

La questione del Centro di salute mentale ad Airola ha assunto una rilevanza sempre maggiore, coinvolgendo non solo la comunità locale ma anche le istituzioni regionali. Il trasferimento del servizio a Puglianello, avvenuto il 16 febbraio, ha creato non pochi problemi ai pazienti e alle loro famiglie, che ora chiedono a gran voce una soluzione.

Il Circolo del Partito Democratico ‘Aldo Moro’ di Airola ha inviato una comunicazione ufficiale all’ASL di Benevento chiedendo con urgenza il rientro del servizio nei locali storici di Airola. La richiesta è stata inoltrata anche ai sindaci di Airola e Bucciano, con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa.

Le difficoltà create dal trasferimento

Il trasferimento del Centro di Salute Mentale a Puglianello, a oltre 30 chilometri di distanza da Airola, ha interrotto percorsi terapeutici già avviati e ha reso difficile l’accesso ai farmaci per i pazienti. Questa situazione ha gravato pesantemente sulle persone più fragili e sulle loro famiglie, che ora si trovano a dover affrontare ulteriori difficoltà.

Il documento dell’ASL prevede espressamente un Centro di Salute Mentale ad Airola per l’Ambito B ma nonostante ciò, la situazione sembra non trovare una soluzione. Le famiglie dei pazienti hanno espresso la loro frustrazione, chiedendo risposte concrete e non solo cortesie.

Le proteste delle famiglie

Le famiglie dei pazienti hanno organizzato un sit-in davanti alla sede del Centro di Salute Mentale, chiedendo una soluzione immediata. Hanno anche proposto alcuni locali di Bucciano, pronti e idonei, che potrebbero ospitare temporaneamente il servizio. Tuttavia, questa opzione sembra essere ignorata per motivi politici.

Il Consigliere di Dovere Civico Maltese ha sottolineato durante un Consiglio comunale straordinario che la questione è di importanza prioritaria e non può essere delegata ai buoni propositi dei singoli. L’Amministrazione Falzarano ha indetto un nuovo Consiglio comunale per affrontare la questione, ma le famiglie chiedono azioni concrete e non solo parole.

La lettera del Comitato dei familiari

Il Comitato dei familiari dei pazienti ha scritto una lettera aperta alle autorità competenti, evidenziando le proprie preoccupazioni e richieste. La lettera è stata pubblicata e si rivolge al Sindaco di Airola, alla Direzione Generale dell’ASL di Benevento al Prefetto di Benevento e alla Commissione Sanità della Regione Campania.

Il Comitato ha deciso di rompere il silenzio in merito ai continui rimpalli di responsabilità che stanno privando i pazienti del territorio di un’assistenza adeguata. La lettera sottolinea che la salute non è un rimpallo politico e che i pazienti della Valle Caudina devono tornare a casa.

La situazione è diventata un fatto politico e sociale, coinvolgendo non solo Airola ma anche altre località della Valle Caudina. Le famiglie chiedono umanità, efficienza e credibilità istituzionale, e non sono disposte ad accettare ulteriori ritardi.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.