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24 Settembre 2026

Come l’allungamento della vita sposta l’età pensionabile al 2029

L’allungamento dell’aspettativa di vita spinge l’uscita dal lavoro a 67 anni e sei mesi, facendo lievitare la quota di pensioni sul Pil.

Come l’allungamento della vita sposta l’età pensionabile al 2029

Il sistema pensionistico italiano sta subendo una trasformazione guidata dal progressivo aumento dell’aspettativa di vita. La Ragioneria generale dello Stato ha pubblicato il consueto rapporto sulle tendenze di medio-lungo periodo, evidenziando che gli attuali criteri anagrafici per il pensionamento saranno ulteriormente inaspriti a partire dal 2029.

Nuove soglie d’età per la pensione di vecchiaia

Nel 2027 l’età di pensione di vecchiaia sarà fissata a 67 anni e un mese; nel 2028 aumenterà a 67 anni e tre mesi. Dal 2029 la soglia sale a 67 anni e sei mesi, per raggiungere 67 anni e otto mesi nel 2031. Questi valori rispecchiano la sterilizzazione degli effetti dell’aspettativa di vita sul sistema, una pratica già avviata dal governo Conte I e poi proseguita dal successivo esecutivo.

Requisiti per la pensione anticipata

Chi desidera pensionarsi prima dell’età prevista potrà farlo solo in base ai contributi versati. Nel 2027 occorreranno 42 anni e 11 mesi di contribuzione; nel 2028 43 anni e un mese; nel 2029 l’esigenza sale a 43 anni e quattro mesi, e nel 2031 a 43 anni e sei mesi. Le donne beneficiano di un anno in meno rispetto ai maschi. Questi parametri rimangono sostanzialmente invariati finché non verranno introdotti nuovi interventi legislativi.

Proiezioni di spesa pubblica e rapporto con il Pil

Il peso delle pensioni sul prodotto interno lordo è destinato a crescere. Il picco è previsto per il 2041, con un 17,1 % del Pil valore che si manterrà per tre anni. Dopo il 2045 la tendenza inverte: il rapporto scende al 16,2 % nel 2050 e al 14 % entro il 2070, grazie alla diffusione del sistema contributivo e alla progressiva uscite dal mercato del lavoro delle generazioni del baby-boom. Quando si includono anche i costi per la sanità e il long-term care, la spesa totale legata all’invecchiamento ha toccato il 25,3 % del Pil nel 2020, è scesa a 22,1 % nel 2023, per poi risalire al 23,2 % nel 2030 e culminare al 25,5 % nel 2044, prima di discendere a 23 % nel 2070.

Proposta politica per la pensione anticipata a 64 anni

Nel dibattito corrente è emersa una proposta della Lega, avanzata dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, che prevede la possibilità di una pensione anticipata a 64 anni per i prossimi tre anni. L’assegno verrebbe calcolato interamente con il regime contributivo, con una riduzione della soglia minima di pensione maturata. Il costo stimato di questa misura è di circa 1,5 miliardi di euro all’anno, competenza che spetterebbe al Ministero dell’Economia e delle Finanze. La proposta riaccende il dibattito su come bilanciare sostenibilità finanziaria e tutela dei lavoratori più anziani.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.