Le vacanze estive stanno subendo una trasformazione radicale. Mentre in passato le mete più ambite erano quelle alla moda, oggi il vero lusso è rappresentato dal silenzio. Un fenomeno che sta coinvolgendo sempre più italiani, stufi del caos e alla ricerca di un po’ di tranquillità.
Secondo un recente sondaggio, il 73% degli italiani vorrebbe una fascia di quiete in spiaggia, protetta da vivavoce, casse bluetooth e vicini d’ombrellone molesti. La spiaggia resta un’esperienza da condividere soprattutto con la famiglia o con il partner, ma una volta stesi sull’asciugamano le priorità cambiano: la quiete conquista il primo posto, mentre la socialità scivola in fondo alla lista.
Marcetelli: il borgo del silenzio nel Lazio
Tra le destinazioni più ricercate per chi cerca tranquillità c’è Marcetelli un minuscolo borgo del Cicolano reatino, disteso a circa 930 metri di quota e affacciato sulla Valle del Salto. Qui gli abitanti sono poche decine, un numero che basta per tenere viva la comunità e che spiega perché l’atmosfera resti protetta.
Nel cuore del paese si trova la chiesa parrocchiale di San Venanzio Martire e San Martino, riconoscibile per la torre campanaria che emerge tra i tetti. L’edificio custodisce tracce di interventi successivi, con opere pittoriche parzialmente celate sotto intonaci, segno di una devozione stratificata.
Cosa vedere nel borgo
Poco fuori dal nucleo fortificato appare la chiesa di San Rocco, eretta nel Seicento in relazione alla grande pestilenza del 1656. Tornando tra i vicoli, una sosta va dedicata alla Bottega del Cerchiaro museo dei mastri bottai locali. Strumenti con nomi dialettali raccontano una lavorazione del legno che nel Novecento ha sostenuto l’economia con botti, tini e bigonci in castagno.
Itinerari religiosi nelle Marche
Le Marche sono una delle regioni italiane più ricche di itinerari religiosi e cammini di fede. Qui il viaggio spirituale non è solo devozione: è anche scoperta lenta, fatta di sentieri, arte sacra, tradizioni e soste nei luoghi che hanno segnato la storia del francescanesimo e della religiosità popolare.
Se stai cercando cammini religiosi nelle Marche da non perdere, in questa guida trovi i percorsi più significativi, con consigli pratici per organizzarli al meglio e vivere un’esperienza davvero coinvolgente.
Loreto: il cuore dei cammini mariani
Se si parla di itinerari religiosi nelle Marche, Loreto è la tappa più conosciuta e simbolica. Il Santuario della Santa Casa è una delle mete spirituali più importanti d’Italia ed è al centro dei Cammini Lauretani, la via mariana che storicamente collegava Assisi a Loreto.
Visitare Loreto significa entrare in un luogo di forte intensità spirituale, ma anche urbanistica e artistica: la basilica, la piazza, il centro storico e i panorami sul Conero offrono una visita completa. È una meta adatta tutto l’anno, ma i periodi migliori sono la primavera e l’inizio dell’autunno, quando il clima è più gradevole per muoversi tra santuario e dintorni.
Il Cammino Francescano della Marca
Per chi cerca un’esperienza più intensa, il Cammino Francescano della Marca è uno dei percorsi più significativi della regione. Collega idealmente Assisi ad Ascoli Piceno attraversando l’entroterra marchigiano e toccando luoghi legati al passaggio e alla predicazione di San Francesco.
È un cammino che unisce spiritualità, natura e memoria storica. Lungo il percorso si incontrano borghi, santuari, conventi e paesaggi che cambiano continuamente, dalle colline più dolci alle zone montane. È una scelta ideale per chi ama i cammini a piedi nelle Marche e vuole vivere un’esperienza più lenta e contemplativa.



