La Certificazione Unica 2026, spesso abbreviata in CU, è il documento essenziale per chi deve compilare il 730/2026 o il Modello Redditi. Si tratta di un documento che attesta i redditi percepiti nel 2026 e le ritenute IRPEF operate dal sostituto d’imposta, come il datore di lavoro o l’INPS. Prima di avviare la dichiarazione è quindi importante recuperare la CU, verificarne la correttezza e accertarsi di avere tutte le certificazioni emesse da diversi sostituti, se presenti.
Questa guida riassume cosa contiene la certificazione, quando deve essere consegnata e come agire in caso di errori o mancanze. Troverai anche un riepilogo delle principali novità del 730/2026 che possono incidere su detrazioni, rimborsi e importi a conguaglio, oltre a indicazioni pratiche su come scaricare la CU dall’INPS e dove chiedere assistenza qualificata.
Che cos’è la Certificazione Unica 2026 e perché è importante
La Certificazione Unica 2026 è il documento ufficiale che sintetizza i redditi corrisposti nel 2026 e le relative trattenute. In termini pratici, contiene voci come i redditi da lavoro dipendente, i redditi da pensione, eventuali compensi da lavoro autonomo e le addizionali regionali e comunali. L’uso principale della CU è fornire i dati base per compilare il 730: senza una certificazione completa si rischia di omettere importi, perdere detrazioni o incorrere in conguagli successivi.
Informazioni principali presenti nella CU
All’interno della CU trovi, tra gli altri elementi, i dati anagrafici e il codice fiscale, l’identificazione del sostituto d’imposta che ha emesso il modello, l’elenco dei redditi percepiti e le ritenute IRPEF applicate. È fondamentale controllare anche la presenza di eventuali detrazioni applicate dal sostituto e la correttezza dei periodi di lavoro o delle prestazioni erogate dall’INPS, perché qualsiasi disallineamento si ripercuote sulla dichiarazione.
Scadenze, disponibilità e destinatari della CU 2026
La consegna della Certificazione Unica 2026 al contribuente deve avvenire entro il 16 marzo 2026: questa scadenza è a carico del datore di lavoro, dell’ente pensionistico o di qualsiasi altro sostituto d’imposta. Se nel 2026 hai avuto più rapporti di lavoro, riceverai tante certificazioni quante sono le fonti che ti hanno corrisposto redditi. Per la dichiarazione, ricorda che il 730 precompilato viene reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile 2026 e la scadenza per l’invio del 730/2026 è il 30 settembre 2026.
Come scaricare la CU dall’INPS
Se il sostituto è l’INPS, puoi ottenere la tua CU accedendo all’area personale di MyINPS con SPID, CIE o CNS. Il percorso tipico è Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS > Certificazione Unica. Per chi ha difficoltà con l’accesso online, è consigliabile rivolgersi a un centro di assistenza fiscale per recuperare e stampare il documento corretto.
Controlli da fare e impatto sul 730/2026
Una volta scaricata o ricevuta la CU, il passo successivo è la verifica dettagliata. Controlla i tuoi dati anagrafici, il codice fiscale, la corretta indicazione del sostituto e gli importi dei redditi e delle ritenute. Verifica anche le addizionali regionali e comunali e la presenza delle detrazioni: errori o omissioni nella CU diventano errori nella dichiarazione e possono generare conguagli o controlli. Se nel 2026 hai cambiato lavoro, avuto periodi di NASpI, maternità o pensione, il controllo è ancora più necessario.
Novità del 730/2026 che influenzano la dichiarazione
Per il 730/2026 sono previste alcune modifiche rilevanti: la detrazione per lavoro dipendente è aumentata da 1.880 a 1.955 euro per chi ha reddito complessivo fino a 15.000 euro; sono previste specifiche misure di detrazione per scaglioni fino a 40.000 euro. La detrazione per i figli a carico è riconosciuta in molti casi fino ai 30 anni, con regole particolari per i figli con disabilità. Il tetto per le spese scolastiche sale a 1.000 euro per alunno, mentre per i bonus casa le aliquote di riferimento sulle spese 2026 sono generalmente 36% e 50% (con il Superbonus al 65% salvo eccezioni). Anche il trattamento fiscale delle cripto-attività richiede attenzione nella compilazione.
Se la CU non arriva o contiene errori: come muoversi
Se non ricevi la CU 2026 entro la scadenza o noti inesattezze, contatta subito il soggetto che ha emesso la certificazione (datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto). Per assistenza nella verifica dei dati e nella compilazione del 730/2026, è utile rivolgersi al CAAF CGIL Roma e Lazio, che supporta nel recupero della certificazione, nel controllo dei documenti e nell’invio della dichiarazione. Per informazioni e appuntamenti il numero unico regionale è 06 7310 0700.

