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21 Settembre 2026

Intelligenza artificiale in cucina: l’upgrade di Bimby e Cookidoo

Vorwerk potenzia il Thermomix con un assistente AI, traduzioni internazionali e l'arabo in menu, rendendo la cucina più semplice e inclusiva.

Intelligenza artificiale in cucina: l'upgrade di Bimby e Cookidoo

Il celebre robot da cucina di Vorwerk, noto come Thermomix o Bimby, compie un nuovo passo verso la digitalizzazione completa. Dopo aver integrato l’intelligenza artificiale in elettrodomestici quali lavatrici e frigoriferi, la casa produttrice ha introdotto Cookidoo Assistant un vero e proprio consulente gastronomico capace di rispondere a domande in linguaggio naturale e di guidare l’utente dalla scelta della ricetta alla cottura guidata.

Cookidoo Assistant: l’assistente conversazionale basato su IA

L’assistente, disponibile all’interno dell’app dedicata, consente di cercare ricette usando semplici frasi come “cosa posso fare con pollo e zucchine” o “una cena veloce per quattro persone”. Il motore di natural language processing individua i piatti più pertinenti fra un catalogo che supera i 100.000 titoli, includendo anche opzioni per diete specifiche o allergie. Gli utenti possono inoltre pianificare i pasti sul calendario, organizzare la spesa e ottenere suggerimenti basati sugli ingredienti già presenti in casa. Durante la fase di test, avviata a dicembre scorso, il servizio è stato provato da una rete selezionata di rappresentanti di vendita, i cui feedback hanno permesso di perfezionare l’interfaccia prima del lancio alla community globale.

Guided Cooking più intuitivo

Una delle novità più apprezzate è la possibilità di avviare la cucina guidata direttamente dal dialogo con l’assistente. Basta chiedere al Bimby di “avviare la ricetta” e lo schermo mostra i passaggi in tempo reale, sincronizzandosi con le istruzioni vocali. Questo approccio riduce i tempi di ricerca, aumenta la certezza di eseguire correttamente le ricette e rende l’esperienza più coinvolgente per utenti di tutte le età.

Traduzione multilingua e arabo: l’apertura verso il mondo

Parallelamente al lancio dell’assistente, Vorwerk ha implementato una funzione di traduzione automatica all’interno dell’app Cookidoo. Da subito è possibile visualizzare le ricette in inglese, polacco, spagnolo, portoghese, italiano, tedesco e francese, con l’intenzione di aggiungere altre lingue nei mesi successivi. La traduzione non si limita a convertire i termini; include adattamenti di unità di misura, conversioni di temperature e consigli su ingredienti tipici di ciascuna cultura, facilitando così lo scambio gastronomico tra utenti di nazionalità diverse.

Arabo come nuova lingua di menu sul TM7

Un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione è l’introduzione dell’arabo come menu lingua per il modello Thermomix TM7. L’interfaccia è stata riprogettata per supportare la lettura da destra a sinistra e una tastiera dedicata, consentendo a migliaia di utenti di paesi arabofoni di interagire con il robot nella propria lingua. La prima release comprende più di 100 ricette native ispirate alla tradizione culinaria araba, mentre l’app Cookidoo in lingua araba dovrebbe essere disponibile entro la fine dell’anno.

Il CEO di Vorwerk, Thomas Stoffmehl, ha sottolineato che l’intelligenza artificiale non è una semplice funzionalità aggiuntiva, ma un elemento centrale per evolvere l’intero ecosistema digitale dell’azienda. Con un fatturato di 3,6 miliardi di euro nel 2025, la società punta a rendere i propri prodotti più personali, accessibili e globali, sfruttando la sinergia tra AI traduzione e interfacce multilingue per creare un’esperienza culinaria senza confini.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.