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10 Luglio 2026

Maltempo in Friuli Venezia Giulia: emergenza e soccorsi in corso

Una perturbazione intensa ha colpito la regione, causando frane e allagamenti.

Soccorritori in azione durante il maltempo in Friuli
Emergenza maltempo: i soccorsi in Friuli Venezia Giulia

Una notte di paura in Friuli Venezia Giulia

Una perturbazione atmosferica particolarmente intensa ha colpito il Friuli Venezia Giulia, portando con sé precipitazioni incessanti che hanno causato gravi danni e disagi, specialmente nell’area orientale della regione. Le immagini di strade allagate e frane hanno fatto il giro dei media, evidenziando la gravità della situazione. I Vigili del Fuoco, allertati dalla popolazione, hanno richiesto rinforzi dal Veneto per far fronte all’emergenza e gestire le numerose richieste di soccorso.

Frane e dispersi: la situazione critica a Cormons

Tra i luoghi più colpiti, Brazzano di Cormons ha visto una colata di fango travolgere un’abitazione, portando alla scomparsa di due persone. I soccorritori sono riusciti a estrarre un uomo vivo dalle macerie, ma ha riportato una frattura a una gamba ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Udine. Le ricerche per rintracciare le altre due persone disperse continuano senza sosta, mentre l’area è stata isolata e monitorata costantemente. Il prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, ha confermato che tra i dispersi ci sono un uomo di 35 anni e un’anziana, con la speranza che possano essere trovati in vita.

Le conseguenze del maltempo: allagamenti e evacuazioni

Il maltempo ha messo in ginocchio un’ampia fascia di territorio tra Palmanova e la provincia di Gorizia. A Cormons, in poche ore, sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia, causando l’esondazione del fiume Judrio e vasti allagamenti. La situazione è particolarmente critica nel Palmarino, dove gli scantinati dell’ospedale sono stati sommersi da decine di centimetri d’acqua. Molti comuni stanno affrontando disagi significativi, con strade impraticabili e famiglie costrette ad evacuare dalle loro abitazioni per motivi di sicurezza. La zona del crollo è stata dichiarata “rossa” a causa del rischio di nuovi cedimenti, e le autorità stanno monitorando attentamente la situazione.

Autore

Redazione