Nel panorama della salute, della sicurezza sul lavoro e della rappresentanza delle farmacie private emergono tre notizie con ricadute concrete su migliaia di lavoratori e su operatori aziendali. Il primo tema riguarda la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale che interessa il comparto socio-sanitario assistenziale e le cure post intensive; il secondo è il lancio di una piattaforma formativa dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro il terzo segna l’ingresso della federazione delle farmacie private all’interno di una federazione confederale del settore sanitario.
Rinnovo del contratto per il terzo settore: incontro del 7 luglio 2026
Il confronto tra le organizzazioni sindacali e l’associazione datoriale prosegue dopo una riunione tenutasi il 23 giugno 2026. Le parti coinvolte, tra cui sindacati come Cisl-Fp, Fisascat-Cisl, Uil-Fpl, Uiltucs e la controparte confederale, hanno ripreso il negoziato inserito nella procedura di raffreddamento attivata a seguito dello stato di agitazione dichiarato dalle organizzazioni sindacali. Le divergenze emerse riguardano sia la componente economica sia gli aspetti normativi del contratto, con particolare attenzione a elementi sensibili come il trattamento economico professionale la disciplina della malattia e la definizione delle tranche contrattuali.
Punti di frizione e calendario
I temi al centro del negoziato sono concreti: incremento delle retribuzioni, definizione dei profili professionali e tutele sul fronte delle assenze per malattia. Le organizzazioni hanno confermato un nuovo appuntamento al Ministero del Lavoro per la giornata del 7 luglio 2026 data in cui si attende un ulteriore avvicinamento sulle posizioni o, in mancanza di accordo, la definizione di eventuali azioni sindacali successive. Il quadro mantiene aperti i margini di trattativa sia su cifre e scadenze economiche sia su novità normative che impattano le oltre 4.100 lavoratrici e lavoratori interessati dal contratto.
Piattaforma EDI Confcommercio per la formazione sulla sicurezza
Per supportare le imprese nella gestione della formazione obbligatoria è stata presentata la nuova piattaforma EDI pensata per erogare corsi conformi all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2026. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di semplificare il percorso formativo delle aziende, in particolare delle piccole realtà che spesso faticano a districarsi tra obblighi, aggiornamenti periodici e scadenze normative.
Offerta formativa e attestazione
L’offerta proposta include percorsi per diverse figure: dal corso per lavoratori – formazione generale (durata 4 ore) al corso specifico per rischio basso (durata 4 ore) e il relativo aggiornamento quinquennale obbligatorio (durata 6 ore). Per chi ricopre funzioni di responsabilità sono previsti il corso dirigenti (6 ore) e il corso di aggiornamento per dirigenti (6 ore). La piattaforma garantisce formazione certificata con attestati rilasciati dalle strutture territoriali o dalle società riconosciute nell’ambito del sistema confederale, assicurando così la piena legittimazione dei percorsi proposti.
Supporto locale: Confcommercio Savona
In ambito territoriale, l’associazione locale svolge un ruolo di affiancamento alle imprese offrendo assistenza e consulenza per individuare i corsi più idonei. Le aziende interessate possono richiedere informazioni contattando gli uffici dell’associazione al numero 019833131 o via email all’indirizzo asfoter@ in modo da pianificare gli adempimenti relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Federsalute amplia la rappresentanza: Federfarma aggregata dal 24 giugno
Un ulteriore sviluppo riguarda la governance delle rappresentanze nel settore sanitario: il Consiglio Generale della federazione che coordina le organizzazioni di categoria ha approvato, il 24 giugno l’ingresso di Federfarma come socio aggregato. Con questa adesione si estende la composizione della federazione, che già comprende realtà come Assofarm, Federottica, Federsan, Acop e Anaste, e si rafforza la rappresentanza delle oltre 18.000 farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale.
Obiettivi e dichiarazioni
L’entrata di Federfarma è stata letta come un passo verso una maggiore integrazione delle diverse componenti che operano nella sanità e nella cura, con l’intento di costruire un coordinamento più ampio tra organizzazioni e di valorizzare la funzione delle farmacie nel sistema sanitario. Si sottolinea inoltre l’impegno condiviso su temi di responsabilità sociale e servizio ai cittadini, mantenendo tuttavia l’autonomia statutaria delle singole associazioni coinvolte.
Nel complesso, questi tre sviluppi — la prosecuzione della trattativa contrattuale con incontro del 7 luglio 2026, il lancio della piattaforma EDI per la formazione in materia di sicurezza e l’ingresso di Federfarma in Federsalute — segnano un periodo di attività intensa per attori pubblici e privati del mondo della salute, con conseguenze operative su formazione, tutele contrattuali e rappresentanza professionale.



