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10 Luglio 2026

Novità sulle pensioni di dicembre 2024: cosa sapere

Scopri le nuove misure e i benefici per i pensionati a dicembre 2024.

Novità sulle pensioni di dicembre 2024 con grafica informativa
Scopri le ultime novità sulle pensioni di dicembre 2024.

Introduzione alle novità pensionistiche

Dicembre 2024 si preannuncia come un mese ricco di novità per i pensionati italiani. Con l’arrivo di nuove misure, molti pensionati potranno beneficiare di aiuti economici significativi. È importante essere informati su queste novità per poter sfruttare al meglio i diritti e i benefici previsti dalla legge.

Quattordicesima mensilità e bonus extra

Una delle principali novità riguarda la quattordicesima mensilità, che sarà erogata a coloro che non l’hanno ricevuta a luglio. Questa misura è destinata a chi ha soddisfatto i requisiti richiesti e l’importo varia da 336 a 655 euro, a seconda degli anni di contributi versati e del reddito complessivo. Inoltre, è previsto un bonus extra di 154,94 euro per oltre 400 mila pensionati a basso reddito. Questo bonus sarà automaticamente aggiunto alla pensione mensile e calcolato in base alla pensione attuale e all’ultimo reddito registrato presso l’INPS, che non deve risalire a prima del 2020.

Chi può beneficiare delle nuove misure

Il bonus extra è destinato ai titolari di una o più pensioni erogate dall’Assicurazione Generale Obbligatoria e dalle sue forme sostitutive. Ciò include lavoratori dipendenti, autonomi, pubblici dipendenti e membri di fondi professionali. Tuttavia, alcuni beneficiari saranno esclusi, come coloro che ricevono prestazioni di esodo, benefici di contratti di espansione, o indennità di solidarietà straordinaria. È fondamentale verificare la propria posizione per capire se si ha diritto a queste nuove misure.

Tredicesima mensilità e rivalutazione delle pensioni

In aggiunta, a dicembre arriverà anche la tredicesima mensilità, attesa da circa 16 milioni di pensionati, con un importo medio di circa 1.170 euro. È importante notare che potrebbero esserci variazioni dovute a ritenute fiscali, come l’Irpef, o eventuali aggiustamenti legati a debiti fiscali. Infine, è prevista una rivalutazione delle pensioni, che porterà a un aumento per tutte le indennità. Per le pensioni fino a 2.100 euro lordi al mese, l’aumento sarà dell’1,6%; per quelle tra 2.100 e 2.600 euro, dell’1,44%; e per le pensioni superiori a 2.600 euro, dell’1,2%. Le pensioni minime subiranno un ulteriore incremento del 2,2%, portando l’importo a 617,9 euro al mese.

Autore

Redazione