In un’isola come Santorini, dove il turismo ha spesso soppiantato le tradizioni locali, Loukas Katris ha deciso di fare la differenza. Con la sua taverna Santorinia situata nel cuore di Fira, ha creato un luogo dove l’ospitalità greca e i sapori tradizionali si fondono in un’esperienza autentica.
Loukas, un uomo dalla barba folta e dal sorriso contagioso, non è un semplice ristoratore. È un imprenditore che ha trasformato la sua passione per la cucina in un’attività di successo, insieme alla moglie Ria. La loro missione? Raccontare l’anima di Santorini attraverso i piatti della tradizione.
Un viaggio culinario attraverso Santorini
Quando entri in Santorinia sei accolto da una vista mozzafiato sulla Caldera e sul Mar Egeo. Ma ciò che davvero colpisce è l’atmosfera familiare e l’autenticità dei piatti. Loukas ama spiegare la filosofia del locale: «Qui non cercate i sapori più autentici di Santorini, ma un’esperienza che vi farà sentire come a casa, con la stessa cura e lo stesso amore di una yiayia greca».
Il menu è un viaggio attraverso il patrimonio culinario della Grecia, con ricette tramandate di generazione in generazione e preparate esclusivamente con ingredienti locali. La carta dei vini, in costante evoluzione, celebra le eccellenze enologiche dell’isola e della Grecia.
Ingredienti freschi e di stagione
Loukas ha le idee chiare e sa esattamente dove vuole arrivare. La sua cucina è generosa ma essenzialeraffinata senza essere leziosa e curata nei minimi dettagli. Molte delle erbe aromatiche e degli ortaggi utilizzati in cucina provengono dalla sua fattoria o dall’orto coltivato nei vasi all’esterno del ristorante.
Insieme allo chef Panagiotis Giakalis, insignito di una stella Michelin, ha costruito una fitta rete di collaborazioni con agricoltori, allevatori e produttori dell’isola. Ogni giorno seleziona ingredienti freschissimi e di stagione che raccontano l’identità autentica di Santorini.
I piatti che raccontano una storia
Ogni piatto a Santorinia è una storia a sé. L’Insalata greca per esempio, è quella che dovrebbe essere ovunque: pomodori maturi, cetrioli, feta, olive e, come tocco personale, le foglie di cappero, ingrediente tipico dell’isola. La Fava di Santorini è semplicemente memorabile: solo fave gialle, olio extravergine d’oliva, cipolla, sale e pepe.
Le melanzane, rigorosamente locali e di colore bianco, sono protagoniste di un delicato Babaganoush e di una sorta di Parmigiana affumicata, arricchita da salsa di pomodoro, basilico e kolorotiri, un raro formaggio di capra tipico di Santorini. Imperdibile anche il Saganaki dove il formaggio Samikalis viene rosolato in padella fino a ottenere una crosta dorata e croccante.
Il mare è l’altro grande protagonista della tavola. Grazie a una stretta collaborazione con i pescherecci locali, Loukas seleziona ogni giorno il meglio del pescato, trasformandone la freschezza in piatti che raccontano il legame profondo tra Santorini e la sua tradizione marinara.
Un team di professionisti
Loukas Katris è un oste ma è anche, e soprattutto, un imprenditore e padrone di casa alla guida di una squadra di venti collaboratori. Li forma personalmente, in cucina come in sala, perché ciascuno di loro, spiega, «deve incarnare lo spirito del ristorante e rappresentarmi».
Per Katris il capitale umano è la vera ricchezza dell’azienda. «Oggi non è facile trattenere i dipendenti. Bisogna gratificarli, farli sentire parte di una famiglia, ascoltarli e comprendere anche le loro esigenze. Per noi sono un investimento sul quale puntiamo moltissimo».
Basta osservare il servizio per capire che non sono parole di circostanza: la brigata e il personale di sala lavorano con professionalità, precisione e un sorriso che non appare mai costruito.
Nel weekend, Santorinia diventa il luogo ideale per vivere il banchetto greco nella sua forma più autentica con musica dal vivo, danze, la tradizionale rottura dei piatti e una vista impareggiabile che trasformano la cena in una festa condivisa, proprio come accade nelle case e nelle piazze della Grecia.
La lezione che ci si porta via, però, va oltre il ricordo di un buon pasto. Santorinia dimostra che la vera innovazione, oggi, consiste nel dare valore alla semplicità, che una taverna può diventare un punto di riferimento della gastronomia e che anche a Santorini la cucina può essere autentica.



