Il dispositivo di sicurezza per le Olimpiadi
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si avvicinano e con esse cresce l’attenzione sulla sicurezza dell’evento. Gli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) degli Stati Uniti parteciperanno al dispositivo di sicurezza, come confermato da un portavoce dell’agenzia. Questo coinvolgimento ha suscitato diverse reazioni, in particolare da parte delle autorità locali e dei cittadini.
Collaborazione internazionale per la sicurezza
Il personale dell’ICE sarà impegnato in attività di supporto, collaborando con il ramo investigativo Homeland Security Investigations (HSI) e il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. L’obiettivo principale è quello di individuare e contenere potenziali minacce legate alla criminalità organizzata internazionale. Tuttavia, è importante sottolineare che l’ICE non svolgerà attività di controllo sull’immigrazione in Italia, lasciando la responsabilità operativa alle autorità italiane.
Le reazioni locali e le preoccupazioni
La notizia della presenza degli agenti ICE ha suscitato una forte reazione da parte del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. In un’intervista, ha espresso il suo disappunto, affermando di non sentirsi tutelato dalla decisione del governo italiano. Sala ha descritto la presenza di questi agenti come una “milizia” non gradita, sollevando interrogativi sulla compatibilità delle loro operazioni con i valori democratici italiani. La sua posizione riflette un sentimento diffuso tra i cittadini, preoccupati per la sicurezza e la privacy durante un evento di così grande rilevanza.
Il supporto tecnico e informativo
Il contributo degli Stati Uniti si limiterà a fornire supporto tecnico e informativo in materia di sicurezza. Questo approccio mira a garantire che le autorità italiane possano gestire l’evento in modo efficace, mantenendo al contempo la sovranità e il controllo sulla sicurezza nazionale. È fondamentale che le autorità locali e internazionali collaborino per garantire un ambiente sicuro per atleti e spettatori, senza compromettere i diritti dei cittadini.

