Santena sta per tagliare il nastro della sua nuova Casa della salute un progetto ambizioso che trasforma l’ex scuola Vignasso in un polo integrato per i servizi sanitari territoriali. Con un investimento di 1,25 milioni di euro, l’amministrazione comunale ha dato nuova vita a un edificio storico, creando un punto di riferimento per la comunità.
Il progetto, avviato nel 2024, ha visto la luce grazie a un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. I lavori, iniziati nel giugno 2025, hanno riguardato la completa ristrutturazione degli spazi interni, l’adeguamento funzionale, l’efficientamento energetico e l’accessibilità. Tra le novità più significative, un ascensore esterno progettato per garantire l’accesso a tutti.
Un hub per la sanità territoriale
La nuova struttura ospiterà al piano terra i servizi dell’ASL TO5 mentre il primo piano sarà dedicato agli studi dei medici di medicina generale e ad altri professionisti sanitari. L’obiettivo è creare un polo dove possano convivere servizi pubblici, medicina generale e attività sanitarie territoriali, facilitando l’accesso dei cittadini e favorendo la collaborazione tra i diversi professionisti.
La progettazione degli spazi è stata realizzata in collaborazione con i medici che utilizzeranno quotidianamente la struttura. Nel marzo 2026, l’amministrazione comunale ha organizzato un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori e condividere l’organizzazione degli ambienti.
Procedure amministrative e inaugurazione
Parallelamente alla conclusione dei lavori, è in corso il percorso amministrativo necessario per la piena operatività della Casa della Salute. Con la determinazione dirigenziale n. 544 del 7 settembre 2026, il Comune ha approvato due avvisi pubblici per raccogliere le manifestazioni di interesse relative alla concessione degli studi presenti nella struttura: uno rivolto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta e uno destinato agli altri professionisti sanitari.
La nuova Casa della Salute si inserisce in un programma più ampio di interventi che negli ultimi anni ha interessato diversi luoghi e infrastrutture della città, dalla riqualificazione di Piazza Martiri della Libertà agli interventi su piazza Roma e via De Gasperi, fino al Ponte Musso, ai portici e agli altri spazi pubblici.
Un patrimonio attivo per la comunità
Il recupero della ex scuola Vignasso aggiunge a questo percorso una componente direttamente legata ai servizi alla persona. La rigenerazione di un edificio pubblico diventa infatti l’occasione per rafforzare la sanità territoriale e restituire alla città uno spazio capace di rispondere a bisogni concreti della comunità.
“Trasformare un edificio scolastico in una struttura destinata alla sanità ha richiesto un lavoro importante sia dal punto di vista progettuale sia nella gestione del cantiere”, spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Paolo Romano. “Abbiamo lavorato sull’accessibilità, sugli impianti, sull’efficienza energetica e sulla distribuzione interna degli spazi, cercando di costruire una struttura funzionale alle esigenze dei professionisti e dei cittadini. Oggi l’ex scuola Vignasso torna a essere un patrimonio attivo della comunità, con una funzione completamente nuova e strategica per Santena.”
Con i lavori completati e le procedure per l’assegnazione degli studi avviate, Santena si prepara ora al prossimo passaggio: l’inaugurazione della nuova Casa della Salute e l’avvio progressivo dei servizi all’interno della struttura.



