Salta al contenuto
23 Settembre 2026

Pellegrinaggio record del Papa Leone XIV: Uruguay, Argentina e Perù

Il pontefice parte per una tournée di 12 giorni in America Latina, toccando tre nazioni e 14 città, con incontri sociali e spirituali, culminanti dal ritorno a Chiclayo.

Pellegrinaggio record del Papa Leone XIV: Uruguay, Argentina e Perù

Il Papa Leone XIV ha appena annunciato il suo sesto viaggio apostolico, il più esteso della sua pontificia attività. Dal 6 al 17 novembre attraverserà tre paesi dell’America Latina – UruguayArgentina e Perù – in un itinerario di 12 giorni che prevede la visita di 14 località diverse. Il percorso prevede numerosi spostamenti aerei ed elicotteristici, oltre a incontri con autorità civili, rappresentanti del mondo accademico, giovani, categorie vulnerabili e comunità religiose.

L’obiettivo dichiarato è quello di testimoniare la solidarietà della Chiesa con i più deboli, promuovere il dialogo interreligioso e rafforzare i legami tra le diverse realtà cattoliche del continente. Il viaggio culminerà con il ritorno a Chiclayo diocesi per cui il Papa ha esercitato il ministero di vescovo per quasi vent’anni, confermando un legame personale e pastorale con il Perù.

Itinerario in Uruguay: Montevideo, Paysandú e Florida

Il pontefice partirà dall’aeroporto di Fiumicino alle ore 07:00 del 6 novembre per atterrare a Montevideo alle 16:30. L’accoglienza ufficiale includerà una cerimonia in Plaza Independencia, incontri con il presidente Yamandú Orsi e una visita al quartiere di Casavalle noto per le difficoltà socio-economiche e il traffico di droga. Successivamente, Leone celebrerà i vespri nella cattedrale metropolitana dell’Immacolata Concezione, condividendo un momento di preghiera con vescovi, sacerdoti e seminaristi.

Montevideo: accoglienza istituzionale e visita a Casavalle

Durante la permanenza nella capitale uruguaiana, il Papa parteciperà a un incontro presso l’Università Cattolica dell’Uruguay, dove discuterà temi legati all’istruzione e al lavoro giovanile. La visita a Casavalle, invece, esprimerà la sua attenzione per le aree marginali evidenziando le difficoltà di chi vive in condizioni di povertà estrema.

Paysandú e Florida: celebrazioni e incontro con i giovani

Il 7 novembre, a Paysandú, Leone celebrerà la prima Messa del viaggio apostolico alle ore 10:00, per poi ritornare a Montevideo e dirigersi verso la periferia di Florida. Qui, ai piedi della statua della Virgen de los Treinta y Tres, il Pontefice celebrerà una seconda Messa, seguita da un pranzo con i vescovi nella Casa di accoglienza Jesús Buen Pastor. La sera, una veglia di preghiera nello Stadio del Centenario coinvolgerà centinaia di giovani, sottolineando il ruolo centrale della gioventù nella missione della Chiesa.

Tappe argentine: Buenos Aires, Claypole, Córdoba e Luján

Alle 16:30 del 8 novembre, il Papa approderà a Buenos Aires, dove avrà in programma un incontro al Monumento al generale San Martín e la cerimonia di benvenuto nella Casa Rosada, presieduta dal presidente Javier Milei. Il 9 novembre, una visita a Claypole sede del Pequeño Cottolengo Don Orione, permetterà di conoscere da vicino le attività assistenziali più importanti della Famiglia Orionina.

Buenos Aires: visita al Palazzo Rosada e al Pequeño Cottolengo

Il giorno successivo, alle 11:30, Leone celebrerà una Messa davanti al Monumento de los Españoles nel quartiere Palermo, per poi recarsi all’Università Cattolica argentina, dove incontrerà rappresentanti del mondo del lavoro. Nel pomeriggio, una udienza al Palacio San Martín offrirà un dialogo interreligioso, seguito dai vespri nella Cattedrale della Santissima Trinità alle 18:45.

Córdoba e Luján: Messa militare e incontro con i detenuti

Il 10 novembre, il pontefice arriverà a Córdoba per celebrare una Messa sulla spianata della Scuola di Aviazione Militare. Dopo un pranzo di lavoro, tornerà a Buenos Aires per una veglia giovanile al Monumento de los Españoles. L’11 novembre, una visita al complesso penitenziario federale di Buenos Aires offrirà al Papa la possibilità di pregare insieme ai detenuti, mentre alle 10:00 celebrerà una Messa presso la basilica di Nostra Signora di Luján, luogo di grande devozione nazionale.

Il percorso peruviano: Lima, Chiclayo e le Ande

Il volo per il Perù decollerà alle 14:00 dell’11 novembre, atterrando a Lima alle 17:30 nella Base Aeronaval del Callao. L’accoglienza avverrà al Palacio de Gobierno con la presidente Keiko Fujimori, seguita da un incontro al Gran Teatro Nacional. Il 12 novembre, il Papa parteciperà a una sessione di preghiera nella basilica di San Giovanni Apostolo e presenterà un discorso sul futuro del popolo peruviano nella piazza antistante la cattedrale.

Lima e gli impegni istituzionali

Durante la permanenza nella capitale peruviana, Leone visiterà l’Università Cattolica di Santo Toribio de Mogrovejo, incontrerà i vescovi nella cappella del Palazzo Arcivescovile e parteciperà a una veglia di preghiera nello Stadio Monumentale di Lima, coinvolgendo giovani e studenti universitari.

Chiclayo, Pimentel e le comunità dell’Amazzonia

Il 13 novembre, il pontefice si recherà a Chiclayo dove celebrerà una Messa nelle Pampas de Pimentel e visiterà la cappella dedicata a San Óscar Romero. Proseguendo verso le Ande, arriverà a Santa Cruz de Succhabamba per una Messa altissima, per poi volare a Pucallpa, dove incontrerà le popolazioni indigene del Rio Ucayali e celebrerà la Messa nella Villa Deportiva Regional Ucayali. Il 16 novembre, la conclusione avverrà con una preghiera alla Base Aérea Las Palmas a Lima, prima del ritorno a Roma previsto per il 17 novembre.

Questo viaggio, che supera i 31.000 chilometri, rappresenta il più esteso nel pontificato di Leone XIV e si propone di rafforzare il legame della Chiesa con le comunità più bisognose dell’America Latina, sottolineando il ruolo della fede nella promozione della giustizia sociale e della speranza.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.