Le vacanze estive sono tradizionalmente viste come un momento di riposo e rigenerazione, ma per molti italiani questa aspettativa non si realizza. Una recente indagine ha rivelato che il 34,1% delle persone che sono andate in vacanza nell’ultimo anno è tornato meno riposato di quanto sperasse, o addirittura più stanco di prima.
La ricerca, condotta tra il 15 e il 23 giugno 2026, ha coinvolto 1.271 pazienti di una piattaforma di psicologia online. I risultati mostrano un quadro complesso delle ferie estive, tra desiderio di evasione, difficoltà economiche e crescente fatica nel ritagliarsi momenti di benessere durante l’anno.
La difficoltà di staccare dal lavoro
Uno dei principali ostacoli al vero relax durante le vacanze è la difficoltà di staccare dal lavoro. Il 41,6% degli intervistati ha indicato la disconnessione dal lavoro come il principale obiettivo delle ferie. Tuttavia, quasi una persona su quattro sostiene che oggi sia più difficile staccare rispetto al passato, e il 17,5% ammette di continuare a lavorare o di restare costantemente reperibile anche durante le vacanze.
Questa situazione riflette i cambiamenti del mondo del lavoro, sempre più connesso e meno legato a orari e luoghi precisi. La tecnologia, pur offrendo vantaggi, ha reso più difficile la separazione tra vita lavorativa e vita privata, rendendo le vacanze un momento di stress piuttosto che di riposo.
Il peso del portafoglio e i sensi di colpa
Le vacanze non rappresentano soltanto una pausa, ma possono trasformarsi in una fonte di preoccupazione. Il 66,3% degli intervistati afferma che il costo del viaggio influisce in modo significativo sul proprio livello di stress. Per un quarto del campione, la questione economica costituisce il principale motivo di ansia.
Non mancano nemmeno i sensi di colpa: c’è chi si sente in difficoltà per aver speso troppo per sé stesso, chi teme di trascurare la famiglia e chi non riesce a liberarsi dalle incombenze lavorative nemmeno lontano da casa. Questi fattori contribuiscono a rendere le vacanze un’esperienza meno rilassante di quanto ci si aspetti.
Differenze tra single e persone in coppia
La ricerca evidenzia differenze marcate anche tra single e persone in coppia. Tra chi non ha un partner, il 41,3% dichiara che quest’estate non partirà, contro il 21,6% di chi vive una relazione. Cambiano anche le aspettative: i single vedono le vacanze soprattutto come un’occasione per ritrovare sé stessi e allontanarsi dai pensieri quotidiani, mentre chi è in coppia tende a considerarle un momento per rafforzare il rapporto.
Queste differenze riflettono le diverse esigenze e priorità delle persone, influenzando il modo in cui vivono le vacanze e il livello di soddisfazione che ne traggono.
Le vacanze dovrebbero essere un momento di libertà e relax, ma per molti italiani si trasformano in una fonte di stress e delusione. La difficoltà di staccare dal lavoro, le preoccupazioni economiche e i sensi di colpa contribuiscono a rendere le ferie un’esperienza meno rigenerante di quanto ci si aspetti. Per affrontare queste difficoltà, è importante trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata, pianificare le vacanze con attenzione e cercare di liberarsi dalle pressioni quotidiane.



